Tempo in miglioramento grazie all’anticiclone delle Azzorre

L’anticiclone delle Azzorre si sta gradualmente estendendo dal vicino Atlantico all’Europa centro-occidentale, ancora qualche scroscio nelle prossime 48 ore poi migliora con tempo più stabile e soleggiato.

L’anticiclone delle Azzorre è quella figura altopressoria che dovrebbe dominare lo scenario del Mediterraneo nella stagione estiva, negli ultimi anni tuttavia la situazione è un po’ cambiata e questa figura è stata sostituita dal promontorio Africano noto per le condizioni di spiccata afa che riesce a creare. Nei prossimi giorni, comunque, l’anticiclone delle Azzorre sembra voler riconquistare l’estate Mediterranea riportando un tempo più stabile e soleggiato che fino ad ora sembra essere mancato a questa primavera-estate.

Temperature, dunque, in aumento nel corso dei prossimi giorni e forse per buona parte della terza decade del mese, caldo però non particolarmente eccessivo, le temperature massime nelle pianure interne dovrebbero aggirarsi sui +32/+34°c ma con bassi tassi di umidità relativa, un caldo di conseguenza torrido e più sopportabile, qualche isolato scroscio continuerà a presentarsi sui settori Appenninici ma si tratterà comunque di fenomeni molto isolati. Le giornata saranno caratterizzate prevalentemente da cieli sereni o al più poco nuvolosi per qualche cumulo di bel tempo nelle ore più calde della giornata, la brezza di mare si attiverà durante le mattinate sulla costa e le temperature notturne saranno mediamente di +20/+22°c sulle coste e sotto i +20°c sul resto della regione.

Sulle regioni meridionali, complici infiltrazioni in quota più fresche da est, dai Balcani, bisognerà aspettare un po’ di più per vedere un miglioramento delle condizioni atmosferiche, rovesci e temporali infatti interesseranno con frequenza e per buona parte della prossima settimana specie i settori Appenninici e la fascia Tirrenica meridionale.

Per quanto riguarda i prossimi 2 giorni, la nostra regione avrà ancora modo di sperimentare l’instabilità pomeridiana, rovesci e temporali sono attesi durante le ore pomeridiane nel corso di questo week-end, i fenomeni, vista la ventilazione in media troposfera dai quadranti orientali, si sposteranno dai settori Appenninici verso le pianure e, in maniera molto più localizzata, sulle coste. Da martedì, come già specificato in precedenza, i fenomeni risulteranno molto isolati e limitati al settore Appenninico.

 

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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