Supercella su Roma, le spettacolari immagini della shelf cloud

Anche oggi Roma è stata colpita da una serie di temporali, si è trattato di una supercella formata lateralmente ad un’altra supercella sui Castelli Romani

Anche oggi la Capitale è stata colpita da temporali (ieri i fenomeni avevano “quasi concesso” una pausa, in quanto sono stati interessati solo i quartieri più a Est), anche se la genesi dei fenomeni è stata molto tardiva, e quando ciò accade è spesso lecito attendersi fenomeni molto molto intensi, come infatti è accaduto.

Tutto è iniziato nel primo pomeriggio, quando il satellite ha mostrato la formazione di temporali forti sulle zone interne del viterbese e sulla Ciociaria centro-occidentale, mentre su Roma e sulla zona a NE della Capitale (dove si formano i temporali generalmente diretti su Roma) il cielo era sereno o poco nuvoloso. La cella sul viterbese si è dissolta lentamente, mentre quella sulla Ciociaria si è potenziata al punto tale da divenire supercella e colpire in modo netto i Castelli Romani, specie l’area di Velletri, dove sono caduti 71 mm di pioggia e grandine (ma potrebbero essere anche di più in altre zone). I fenomeni si sono organizzati lungo una linea di convergenza e alle ore 17:30/18 su Roma il cielo era già pieno di cumuli pronti ad esplodere. Così è stato: i primi tuoni hanno fatto presagire che anche oggi, per l’ennesima volta, Roma non l’avrebbe scampata.

Preceduto da una maestosa shelf cloud/nube a mensola, il temporale ha causato grandinate e colpi di vento sulle zone Est e Sud, raggiungendo Ostia e Fiumicino, accompagnato da una tempesta di fulmini. Una seconda linea di temporali si è formata ormai con il buio, e con temperature al suolo vicine ai 20 gradi, sulle zone a NE di Roma: tale linea temporalesca si è rigenerata e ha colpito Roma centro-Ovest alle ore 22, causando grandinate ulteriori.

Spettacolare shelf cloud visibile da Pomezia – Pomezia Meteo
Accenno di una maestosa shelf cloud da Roma Ovest alle ore 19:30 – Leonardo Orlandi
Uno dei due mesocicloni delle due celle temporalesche che hanno colpito Roma prima del tramonto – Leonardo Orlandi
Satellite mostra la supercella su Roma provenire dai Castelli Romani, supercella evidente anche sul Medio Campidano in Sardegna, e forse sulla Toscana – sat24.com
Shelf cloud visibile da Torvajanica – in attesa dei credits
Shelf cloud da Roma Sud – In attesa dei credits

Leonardo Orlandi

Romano DOC dell’annata 1993. Appassionato di Meteorologia, Astronomia, Fotografia e Marketing, studia Scienze Politiche a Roma Tre, si occupa di turismo astronomico e divulgazione scientifica. Segue la Meteorologia fin da quando era molto piccolo, i temporali lo affascinano in modo particolare. Si occupa di cronaca meteorologica, tendenze meteo e reportage.

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