La neve a Roma: evento raro o i dati forniscono indicazioni diverse?

Da oggi ha inizio l’ inverno meteorologico. In questo articolo cerchiamo di comprendere attraverso la valutazione di dati oggettivi quanto questo affascinante fenomeno atmosferico rappresenti per Roma una rarità.

Direi di partire con questo articolo ( a dir la verità, purtroppo, ce ne sono molti orientati in questo modo ) apparso nel web dopo l’ ultima copiosa e, senza dubbio, pittoresca nevicata di fine Febbraio. Si tenta con il solito sensazionalismo climatico di “addebitare” il fenomeno al riscaldamento globale e quindi ad un estremizzazione dei fenomeni atmosferici.

In realtà il clima e gli eventi meteorologici sono due cose separate. La neve, come fenomeno, è strettamente legato alla variabilità meteorologica del sistema atmosferico piuttosto che all’ aumento delle temperature globali in atto da qualche anno.

Detto ciò, anche nell’ opinione pubblica ( specie delle nuove generazioni di giovani adulti nati negli anni ’80-’90 ) si è diffusa l’ idea che la neve su Roma sia un evento raro e relegato a tempi passati. Non si può negare che un certo condizionamento, oltre che da una ciclica assenza/riduzione del fenomeno avvenuta in un periodo ( 1992-2009 ), sia da imputare ai mass media e organi di informazione.

ANALISI GRAFICA DEI DATI 

Ho deciso di analizzare il fenomeno a partire dal 1900 suddividendo i periodi per decennio. In questo grafico vengono messi in evidenza i cm totali di neve accumulati per decennio. Quello che emerge è la stabilità riguardante la tendenza, quindi un trend che non mostra alcuna diminuzione della quantità di neve caduta e ciò nonostante  i dati partano da un periodo con temperatura media globale  più bassa.

Si può notare come ci sia un alternanza di fasi e, come scritto in precedenza, i due decenni 1991/2000 e 2001/2010 per i romani non siano stati certamente ricchi di “soddisfazioni nevose”. Ma d’ altronde anche nei primi del 900 è stato lo stesso.

Ora passiamo ad un’ analisi qualitativa dei dati.  Questo per elidere l’ influenza di eventuali singole nevicate abbondanti sulla grafica degli istogrammi.  Quindi il prossimo grafico mette in evidenza il totale dei giorni per decennio con precipitazione nevosa con almeno 1 cm d accumulo.

Anche qui il trend è pressoché stabile. Roma ha una media di 5 giorni per decennio di nevicate con almeno 1 cm di accumulo. Quindi nell’ ultimo periodo in atto ( che come decennio, tra l’ altro, deve ancora terminare… ) siamo già leggermente sopra la media con 6 distinte nevicate. Da notare come il Febbraio 1956 abbia un’ incidenza notevole sul numero di nevicate totali avvenute tra il 1951 ed il 1960.

Possiamo concludere affermando che la neve a Roma, seppur non sia consuetudine di ogni stagione invernale, non è certamente un evento raro e nemmeno collegato al Global Warming.

 

                                                                           Elaborazione dati e grafici a cura di Antonio Teodosi

 

 

 

Antonio Teodosi

Nato a Roma, classe 1980, fin da piccolo appassionato di meteorologia e climatologia, esperto conoscitore del clima del litorale romano di cui rileva e conserva ogni giorno i dati meteorologici dal 2005. Adora il mare ma è anche appassionato di montagna e di tutte le attività connesse. Sostiene una posizione scettica nei confronti dei cambiamenti climatici di origine antropica ( Anthropogenic Global Warming ) e da autodidatta, studia e approfondisce la materia attraverso libri ed internet.

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