Instabilità atmosferica in aumento con pomeriggi spesso temporaleschi su buona parte della Regione.

Una situazione meteorologica instabile andrà a configurarsi nella giornata odierna sui complessi appenninici e preappenninici dell’Italia centrale.
Una goccia fredda traslerà dalle Isole Maggiori in corrispondenza del Lazio, fino ad apportare correnti fresche in quota che potranno destabilizzare molto probabilmente la colonna d’aria nella giornata di sabato e pure domenica.

EVOLUZIONE PER SABATO

Nel corso del pomeriggio di sabato sono attesi molteplici temporali localmente forti ed organizzati in multicelle.
L’intensità stessa dei temporali unita alle temperature molto basse in quota potrà causare localmente intensi rovesci a carattere di nubifragio anche grandinigeno con diametri dei chicchi medio-grandi.
Tuttavia non essendoci configurazioni di rilievo a livello sinottico la traslazione e la durata dei temporali potrà variare, risultando anche imprevedibile con rischio di piogge persistenti in alcune aree data la stazionarietà delle celle temporalesche.

EVOLUZIONE PER DOMENICA

Domenica lo scenario si presenterà analogamente con i primi temporali ad innesco orografico sulle zone interne del Lazio.
Sarà molta l’energia in gioco, dato l’irraggiamento diurno nel corso della mattinata, pertanto dal pomeriggio ulteriori temporali potrebbero rigenerarsi in corrispondenza delle aree pedemontane della Sabina, Campagne Romane orientali e Ciociaria.
I fenomeni associati saranno localmente forti per piogge, raffiche di vento e grandinate.

Ai margini dell’imminente peggioramento resteranno solo le zone costiere, dove la probabilità di piogge a carattere temporalesco risulta assai più bassa rispetto alle pianure interne della Maremma, Agro Romano e Pontino.

Per un ritorno alla stabilità bisognerà attendere la prossima settimana, quando una nuova ondata di caldo potrà investire il Mediterraneo occidentale dai primi giorni di giugno.

 

Durante tutto il peggioramento saranno pubblicati aggiornamenti in nowcasting con le segnalazioni anche da parte dei nostri corrispondenti.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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