E’ successo di tutto durante la cronoscalata di monte Lussari valevole per la ventesima tappa del Giro che ha deciso il vincitore dello stesso.

Primoz Roglic vince la penultima tappa ribaltando il Giro d’Italia dando 40 secondi a Geraint Thomas e 42 a Joao Almeida. Classifica che ora vede Primoz Roglic primo e vincitore della corsa rosa, secondo Geraint Thomas a 14 secondi e terzo Joao Almeida a 1 minuto e 15 secondi. Bene anche il nostro Damiano Caruso che chiude il Giro in quarta posizione con un ritardo di 4 minuti e 40 secondi da Roglic.

Dopo le tante emozioni di questa tappa si può andare a Roma per la passerella finale.

La ventunesima vedrà la partenza dall’Eur intorno alle 15:25 con i corridori che si dirigeranno prima verso la fontana dello Zodiaco a Ostia attraverso la Cristoforo Colombo, poi torneranno indietro in direzione centro. L’orario di arrivo della frazione sarà intorno alle 18:30/19 con successiva premiazione ai Fori Imperiali.

Suggestivo il percorso cittadino. I corridori dovranno ripetere per 5 volte un circuito che si snoderà tra le bellezze uniche e storiche della capitale toccando molti luoghi simbolo della città come il Colosseo, Villa Borghese, la Basilica di San Paolo e Castel Sant’Angelo. Sarà una tappa adatta ai velocisti con poche difficoltà planimetriche; da segnalare una breve salita su Villa Borghese.

A differenza di altre occasioni si è scelto di ridurre i giri del circuito finale a Roma e di allungare il percorso all’inizio della tappa in modo da far vedere le meraviglie del litorale laziale sia ai turisti sia ai corridori, che dopo le battaglie in montagna dei giorni precedenti, saranno attesi da una tappa tranquilla che, come da tradizione sarà una passerella per la maglia rosa. Ma non mancherà l’agonismo per la volata finale.

Si tratterà dell’arrivo numero 49 di una tappa del Giro nella capitale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha così commentato la scelta voluta a tutti i costi di riportare la corsa rosa a Roma per il gran finale che mancava dall’edizione del 2018: ” Il Giro d’Italia – ha detto – è un pezzo importante della storia della città e del Paese. La tappa conclusiva a Roma per noi è una cosa giusta, importante e necessaria e non vogliamo che ci sia solo quest’anno ma anche per i prossimi anni, perché crediamo che questo dia molto al Giro e anche a Roma e all’Italia”.

D’altronde, nelle altre grandi corse a tappe che hanno fatto la storia del ciclismo come il Tour de France e la Vuelta di Spagna, è la capitale dei rispettivi Paesi ad ospitare la tappa conclusiva: Roma come Parigi e Madrid per quello che sarà uno spettacolo indimenticabile.

La premiazione conclusiva e le interviste avverranno intorno alle 19:30.

 

Il percorso ha una lunghezza di 126 km e prevede 2 traguardi volanti: il primo dopo aver compiuto il secondo giro di circuito e il secondo dopo aver compiuto il quarto giro di circuito.

 

I corridori partiranno dall’Eur con le condizioni meteorologiche a loro favore; infatti, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso con la temperatura di 22/24 gradi. Condizione che durerà per l’intera tappa. I venti risulteranno essere provenienti da sud sui 10 km/h.

Planimetria:

Altimetria:

I favoriti saranno certamente i velocisti:corridori come Magnus Cort Nielsen,Michael Matthews,Jonathan Milan,Alberto Dainese,Vincenzo Albanese,Pieter Serry e Mark Cavendish saranno indubbiamente protagonisti.

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