La città può inibire un temporale?

Argomenti di didattica sulla Meteorologia: in questa stanza puoi chiedere approfondimenti, delucidazioni, oppure puoi spiegare fenomeni che conosci.
Rispondi
Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » giovedì 19 settembre 2019, 18:07

Oggi 19 settembre 2019 si è ripetuto un fenomeno tipico per la città di Roma: un fronte di temporali in discesa da NW si sfalda sulla città e riprende vigore subito a SE (zona Castelli) per poi continuare a scendere. Vorrei cercare di capire a cosa è dovuto un fenomeno del genere.
Premetto che non ho una risposta certa, ma sarebbe interessante discuterne. Io qualche idea me la sono fatta.

Il fronte ha preso vita sull'alto Lazio e, grazie alle correnti a 700 hPa da NW, ha iniziato a scendere verso SE (a 850 hPa le correnti erano molto deboli). Si notano due nuclei principali dal radar. Arrivato su Bracciano e in procinto di scendere su Roma, prende vita una cella a SE di Roma, nei pressi dei Castelli. A questo punto il temporale a NW si sfalda e quest'ultima cella si sviluppa portando temporali sui Castelli. Di fatto in questo modo Roma è stata saltata. Perché?

Una prima ipotesi è: le incudini dei temporali hanno inibito la formazione di ulteriori celle, e l'unico posto dove sono potute partire è dove è rimasto più a lungo il sole (ovvero, a SE di Roma). Ipotesi che tuttavia non mi convince, perché in questi casi non è sulla formazione di termiche dovute all'irraggiamento solare che bisogna contare per l'avanzare del fronte, bensì questo avanza rigenerandosi di continuo grazie ai venti di outflow (linea di groppi) che sollevano l'aria calda in superficie dando vita a nuove celle, che possono svilupparsi in altezza grazie all'instabilità atmosferica. Ciò non esclude che i temporali sui Castelli siano partiti grazie all'irraggiamento solare.

Una seconda idea, che mi sono fatto personalmente, è che potrebbe essere stato il tipo di suolo urbano a inibire l'avanzare del fronte sulla città. Mi spiego meglio: mentre su una superficie più liscia come quella erbosa le raffiche di outflow possono avanzare liberamente dando la spinta necessaria alla formazione delle nuove celle, una superficie urbana ricca di palazzi (ovvero ostacoli verticali) frena i venti di outflow che si disperdono e perdono così intensità. In pratica non c'è più omogeneità nel sollevare l'aria calda e umida e le celle non riescono a prendere vita.

Un discorso diverso invece è quando il fronte da NW si forma grazie a una convergenza che pian piano scende. In questo caso la città può anche agevolare lo sviluppo dei temporali, fornendo aria più caldo-umida. La formazione dei temporali infatti avviene tramite la convergenza dei venti che sussiste a prescindere dal tipo di superficie.

Che ne pensate?

Bisogna comunque precisare che i LAM questo fenomeno lo prevedevano, di fatto mettendo il buco precipitativo su Roma :boh: :noncapisco:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Questi utenti hanno messo mi piace all'autore sheldon per il post:
LifeiSnow
Reputazione: 20%
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » giovedì 19 settembre 2019, 18:08

0.png
1.png
2.png
3.png
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » giovedì 19 settembre 2019, 18:09

animazioni satellitari
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

ghiaccio96
Brezza leggera
Messaggi: 89
Iscritto il: martedì 27 marzo 2018, 21:07
Località: Villa san giovanni in tuscia/roma giardinetti
Preferenza meteo: Freddofilo
Mi piace dati: 2
Mi piace ricevuti: 26

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da ghiaccio96 » giovedì 19 settembre 2019, 18:59

secondo me vi state sbattendo la testa per dei problemi che non ci sono. Infatti per prima cosa,non potete ogni volta generalizzare con Roma saltata,è un'area enorme quella dentro il raccordo e voi trascurate sempre ciò che accade in periferia. Cinecittà e Giardinetti presissime da delle celle formatesi sui quartieri sud di Roma. Come sempre,questi fenomeni non sono "mobili",se ti esplode il cumulonembo in testa bene senno ciccia. Quello che conta è il movimento della linea instabile su cui si sviluppano. Quello che è successo è che delle celle hanno coinvolto la periferia nord,arrivate anche dentro il raccordo,e poi si sono spente. nel frattempo,se guardavate il sat, notavate che si sono sviluppati imponenti dei cumulonembi sui quartieri sud,sempre dentro il raccordo. Vi è stato un bel monsone da queste parti e poi la cella ha trovato ulteriore energia seguendo il fronte che proseguiva verso i castelli. Nulla di strano in tutto ciò, infatti la convezione è partita laddove cumuleggia sempre alla grande coi venti occidentali alle medie quote. Quando soffia tra libeccio e maestrale a roma sud-est le nubi si gonfiano davvero tanto,in ogni stagione. Dal sat si notava che mentre bombeggiava a nord di roma,dei congesti sono partiti da O/SO verso roma sud-est,succede sempre con i venti occidentali,sempre sempre sempre... è microclima, questa zona di roma non ha nulla a che vedere con il centro,i fenomeni sono sempre molto più intensi.

Vi riporto alla mente il fronte analogo di luglio, anche li diceste roma saltata... giardinetti feci 4 mm ma l'acquazzone vi fu,allo stesso identico modo,congestoni arrivati da ovest, è come essere una zona interna.

Vogliamo parlare di maggio? il nubifragio di ciampino,era partito a giardinetti con tanto di grandinata al CNR. Sempre a maggio, mentre sul resto di Roma no faceva una mazza,ci sono state sere che a giardinetti scendeva il finimondo,sempre torri convettive da ovest.

Per quanto riguarda le altre zone di Roma,anche la periferia est tipo pietralata becca bene,anche se non quanto giardinetti,sia in inverno che in estate (forse l'ho già detto,ma questo gonfiamento anomalo delle nubi avviene anche inverno,che quando stavo a roma le prime volte e in giornate stabili vedevo cumuleggiare,da villa mi sembrava di essere finito all'equatore!). Anche la zona di San paolo becca nubifragi con venti da ovest o nord-ovest soprattutto in primavera. Poi non potete non ricordare il temporalone di fonte laurentina poco tempo fa.

Più a nord con venti occidentali la zona di cesano becca quasi sempre,non male anche valle muricana. Anche queste zone che con venti da ovest si comportano da interne in ogni stagione. Tutto l'entroterra di ladispoli non si è mai distinto per esempio,per temporali di calore. Quelle in estate sono zone secche come la maremma! Il clima è molto simile,le zone nord-ovest beccano bene con lo scirocco autunnale e i marittimi,come le nostre zone costiere e maremmane viterbesi.

Quelle di oggi non erano le correnti giuste. Ne avete avuti di temporali scoppiati dentro roma. A parte quello di inizio settembre,appena qualche giorno prima una celletta era partita dentro roma. Avevate le correnti giuste alle medie quote,c'era scirocco. Niente di nuovo dunque,
a fare la differenza con le varie situazioni è solo l'orografia. Almeno se si fanno confronti tra aree cosi vaste (poi se ci andiamo a chiedere perchè quello 1 km a est ha preso il rovescio... è solo fortuna)

Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » venerdì 20 settembre 2019, 0:21

Il discorso però è proprio questo: perché con determinate configurazioni delle zone vengono saltate? non è che per qualche metro dentro al GRA a Roma est allora tutta Roma è da considerarsi presa. Gran parte della città è rimasta a secco, a parte le zone sud-est appena dentro al raccordo che hanno risentito un minimo dei temporali che si sono formati a est e sudest.
ghiaccio96 ha scritto:
giovedì 19 settembre 2019, 18:59
nel frattempo,se guardavate il sat, notavate che si sono sviluppati imponenti dei cumulonembi sui quartieri sud,sempre dentro il raccordo. Vi è stato un bel monsone da queste parti e poi la cella ha trovato ulteriore energia seguendo il fronte che proseguiva verso i castelli. Nulla di strano in tutto ciò, infatti la convezione è partita laddove cumuleggia sempre alla grande coi venti occidentali alle medie quote. Quando soffia tra libeccio e maestrale a roma sud-est le nubi si gonfiano davvero tanto,in ogni stagione. Dal sat si notava che mentre bombeggiava a nord di roma,dei congesti sono partiti da O/SO verso roma sud-est,succede sempre con i venti occidentali,sempre sempre sempre... è microclima, questa zona di roma non ha nulla a che vedere con il centro,i fenomeni sono sempre molto più intensi.
qui dici una cosa secondo me giusta. In effetti da me sono improvvisamente aumentati i venti da SW (vedi grafico) quando il fronte era arrivato a Bracciano. Non so se fosse semplicemente brezza di mare attivata dal poco intervallo di sole, ma sta di fatto che potrebbe essere stato proprio questo vento a impedire la formazione di temporali sul resto di Roma.
Tuttavia continua a essere un fenomeno interessante, perché ripeto è una dinamica ricorrente (peraltro a volte azzeccata dai modelli, come oggi).
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

Antonio da Ostia
Moderatore
Messaggi: 334
Iscritto il: domenica 18 febbraio 2018, 15:35
Località: Infernetto ( X Municipio Roma )
Stazione meteo: Oregon WMR 88
Mi piace dati: 66
Mi piace ricevuti: 66

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da Antonio da Ostia » venerdì 20 settembre 2019, 14:06

Senza entrare nel merito del temporale di ieri ( ritengo che il "salto" delle precipitazioni su Roma sia dovuto a semplici motivi sinottici tra l' altro ben previsti dai modelli e con precedenti vari riguardo i fronti temporaleschi in discesa da NO ) vorrei riproporre ( già inserito della discussione riguardante l' Urban Warming ) un articolo del Ten. Col. Guido Guidi uscito qualche tempo fa su http://www.climatemonitor.it/?p=50867
Questo il link in particolare https://www.nature.com/articles/s41598-019-42494-2.
Si passa dalla consolidata tesi dell' isola di calore urbana fino a considerare anche gli effetti sulle precipitazioni.... :sisi:
Rilevamento dati climatici Ostia-Infernetto a partire dal 01/01/2007
Estremi termici:
Temperatura minima: -3.7°C ( 28/02/2018 )
Temperatura massima: +38.5°C ( 27/06/2019 )
Massimi quantitativi di precipitazione giornaliera:
140 mm il 31-01-2014
111 mm il 10-09-2017

Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » venerdì 20 settembre 2019, 14:11

Antonio da Ostia ha scritto:
venerdì 20 settembre 2019, 14:06
Senza entrare nel merito del temporale di ieri ( ritengo che il "salto" delle precipitazioni su Roma sia dovuto a semplici motivi sinottici tra l' altro ben previsti dai modelli e con precedenti vari riguardo i fronti temporaleschi in discesa da NO ) vorrei riproporre ( già inserito della discussione riguardante l' Urban Warming ) un articolo del Ten. Col. Guido Guidi uscito qualche tempo fa su http://www.climatemonitor.it/?p=50867
Questo il link in particolare https://www.nature.com/articles/s41598-019-42494-2.
Si passa dalla consolidata tesi dell' isola di calore urbana fino a considerare anche gli effetti sulle precipitazioni.... :sisi:
Motivi sinottici che tuttavia non mi sono proprio chiari :noncapisco:
Li ho cercati anche io guardando le carte dei venti e dei parametri vari, ma non mi è sembrato che su Roma ci fosse qualche differenza rispetto alle zone circostanti. Sta comunque di fatto che il LAM lo prevedeva, quindi da qualche parte l'ago nel pagliaio c'è, ma non l'ho trovato
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

Antonio da Ostia
Moderatore
Messaggi: 334
Iscritto il: domenica 18 febbraio 2018, 15:35
Località: Infernetto ( X Municipio Roma )
Stazione meteo: Oregon WMR 88
Mi piace dati: 66
Mi piace ricevuti: 66

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da Antonio da Ostia » venerdì 20 settembre 2019, 14:26

Dai LAM di ieri si nota come la zona dei Castelli Romani e parte ad est di Roma, dalle prime ore del pomeriggio, fossero interessate da una linea/zona di convergenza delle correnti al suolo.
Rilevamento dati climatici Ostia-Infernetto a partire dal 01/01/2007
Estremi termici:
Temperatura minima: -3.7°C ( 28/02/2018 )
Temperatura massima: +38.5°C ( 27/06/2019 )
Massimi quantitativi di precipitazione giornaliera:
140 mm il 31-01-2014
111 mm il 10-09-2017

Antonio da Ostia
Moderatore
Messaggi: 334
Iscritto il: domenica 18 febbraio 2018, 15:35
Località: Infernetto ( X Municipio Roma )
Stazione meteo: Oregon WMR 88
Mi piace dati: 66
Mi piace ricevuti: 66

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da Antonio da Ostia » venerdì 20 settembre 2019, 14:28

Antonio da Ostia ha scritto:
venerdì 20 settembre 2019, 14:26
Dai LAM di ieri si nota come la zona dei Castelli Romani e parte ad est di Roma, dalle prime ore del pomeriggio, fossero interessate da una linea/zona di convergenza delle correnti al suolo.
Mappe
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Questi utenti hanno messo mi piace all'autore Antonio da Ostia per il post:
sheldon
Reputazione: 20%
Rilevamento dati climatici Ostia-Infernetto a partire dal 01/01/2007
Estremi termici:
Temperatura minima: -3.7°C ( 28/02/2018 )
Temperatura massima: +38.5°C ( 27/06/2019 )
Massimi quantitativi di precipitazione giornaliera:
140 mm il 31-01-2014
111 mm il 10-09-2017

Avatar utente
sheldon
Amministratore
Messaggi: 2644
Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2018, 0:11
Località: Roma E.U.R.
Stazione meteo: Davis Vantage Pro 2
Preferenza meteo: Caldofilo
Mi piace dati: 573
Mi piace ricevuti: 348
Contatta:

Re: La città può inibire un temporale?

Messaggio da sheldon » venerdì 20 settembre 2019, 15:13

Antonio da Ostia ha scritto:
venerdì 20 settembre 2019, 14:26
Dai LAM di ieri si nota come la zona dei Castelli Romani e parte ad est di Roma, dalle prime ore del pomeriggio, fossero interessate da una linea/zona di convergenza delle correnti al suolo.
ah ecco, dalle mappe è evidente :sisi2: mi era proprio sfuggito. Altro che incudini allora, era ben chiara la situazione...
comunque molto interessante l'articolo di Guido Guidi, consiglio di leggerlo a tutti. Appena posso approfondisco anche lo studio sulla città che è molto interessante :pollicione:
Questi utenti hanno messo mi piace all'autore sheldon per i posts (totale 2):
Antonio da OstiaLifeiSnow
Reputazione: 40%
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

Rispondi