Rete di stazioni Meteo Lazio on the road!!

Tutto ciò che riguarda la rete di stazioni meteorologiche di Meteo Lazio.
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LifeiSnow
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Re: Rete di stazioni Meteo Lazio on the road!!

Messaggio da LifeiSnow » martedì 9 ottobre 2018, 10:19

sheldon ha scritto:
lunedì 8 ottobre 2018, 20:00
Secondo me vi state complicando troppo. La prima domanda è: cosa vogliamo misurare?
Ci sono due opzioni:
1) la temperatura che percepisce l'uomo camminando sul marciapiede;
2) la temperatura dell'aria.

Nel primo caso, bisognerebbe posizionare il termometro per strada, ovvero tra i palazzi, e la norma WMO viene meno in ogni suo aspetto (ma in questo caso, poco ci importa).

Nel secondo caso, se si è in ambito urbano bisogna necessariamente posizionare la stazione meteo al di sopra del canopy layer, ovvero quello strato sotto al quale sono avvolte tutte le costruzioni e gli ostacoli verticali in generale (palazzi, alberi,... se volete approfondire la cosa, posso successivamente farci un articolo sopra). In questo caso, una installazione su tetto, con apertura 360°, rispettando la norma WMO, può andare benissimo. La norma WMO va rispettata per evitare che, ad esempio, il solaio che si riscalda possa interferire con la misura di temperatura, perché noi vogliamo la temperatura dell'aria (o per lo meno qualcosa che si avvicina il più possibile ad essa). Misure effettuate in questo caso sono quelle ovviamente più confrontabili fra loro. E' chiaro che le misure risentiranno del fatto che si è in città, ma perché la città interferisce con la temperatura dell'aria, che è ciò che si misura.
Io, quindi, distinguo solamente due tipi di installazione: urbana ed extra-urbana. Giusto perché così, leggendo i dati, si sa anche se ci sono da considerare effetti come l'isola di calore urbana, oppure l'inversione termica che avviene in aperta campagna. Poi, una installazione urbana che sia effettuata su prato o su tetto poco importa, se rispetta la norma WMO.
Io sono d'accordo per l'articolo di approfondimento, considerando il progetto col quale ci accingiamo ad interfacciare :sese:
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Raffaello
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Re: Rete di stazioni Meteo Lazio on the road!!

Messaggio da Raffaello » mercoledì 10 ottobre 2018, 16:42

Uhm secondo me non ci stiamo complicando troppo le cose. Stiamo semplicemente cercando di capire se ciò che leggiamo dalle nostre stazioni è confrontabile.
Una norma WMO con tanto di distanze è stata scritta per quel tipo di installazione specifica ma non per quelle urbane. Un sensore installato su un palazzo che ha il pavimento tutto ricoperto di pece non è certamente a norma WMO anche se viene posizionato a 2mt di altezza.

La norma WMO è solo ed esclusivamente quella del campo aperto. Non ce ne sono altre. (paragrafo 2.1.4.1)

In order to achieve representative results when comparing thermometer readings at different
places and at different times, a standardized exposure of the screen and, hence, of the
thermometer itself is also indispensable. For general meteorological work, the observed air
temperature should be representative of the free air conditions surrounding the station over as
large an area as possible, at a height of between 1.25 and 2 m above ground level. The height
above ground level is specified because large vertical temperature gradients may exist in the
lowest layers of the atmosphere. The best site for the measurements is, therefore, over level
ground, freely exposed to sunshine and wind and not shielded by, or close to, trees, buildings
and other obstructions. Sites on steep slopes or in hollows are subject to exceptional conditions
and should be avoided. In towns and cities, local peculiarities are expected to be more marked
than in rural districts. Temperature observations on the top of buildings are of doubtful
significance and use because of the variable vertical temperature gradient and the effect of the
building itself on the temperature distribution.


La mia idea era quella di confrontare tra loro rilevamenti della stessa natura.
Stazioni installate su palazzi si confrontano con stazioni installate su palazzi
Quelle su prato con quelle su prato.
Quelle "medie" con quelle "medie"
e così via.
A meno di non trovare qualche formula o sistema per normalizzare le misure.

Un po come si fa con la pressione atmosferica insomma (dove tutto è più semplice però).

Leggete anche dove dice: una standardizzazione degli schermi.
Nella pianura di Monterotondo sarei curioso di provare un sensore posto all'interno di piatti davis senza il pluviometro sopra ;)

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Re: Rete di stazioni Meteo Lazio on the road!!

Messaggio da sheldon » mercoledì 10 ottobre 2018, 23:38

Raffaello ha scritto:
mercoledì 10 ottobre 2018, 16:42
Uhm secondo me non ci stiamo complicando troppo le cose. Stiamo semplicemente cercando di capire se ciò che leggiamo dalle nostre stazioni è confrontabile.
Una norma WMO con tanto di distanze è stata scritta per quel tipo di installazione specifica ma non per quelle urbane. Un sensore installato su un palazzo che ha il pavimento tutto ricoperto di pece non è certamente a norma WMO anche se viene posizionato a 2mt di altezza.

La norma WMO è solo ed esclusivamente quella del campo aperto. Non ce ne sono altre. (paragrafo 2.1.4.1)

In order to achieve representative results when comparing thermometer readings at different
places and at different times, a standardized exposure of the screen and, hence, of the
thermometer itself is also indispensable. For general meteorological work, the observed air
temperature should be representative of the free air conditions surrounding the station over as
large an area as possible, at a height of between 1.25 and 2 m above ground level. The height
above ground level is specified because large vertical temperature gradients may exist in the
lowest layers of the atmosphere. The best site for the measurements is, therefore, over level
ground, freely exposed to sunshine and wind and not shielded by, or close to, trees, buildings
and other obstructions. Sites on steep slopes or in hollows are subject to exceptional conditions
and should be avoided. In towns and cities, local peculiarities are expected to be more marked
than in rural districts. Temperature observations on the top of buildings are of doubtful
significance and use because of the variable vertical temperature gradient and the effect of the
building itself on the temperature distribution.


La mia idea era quella di confrontare tra loro rilevamenti della stessa natura.
Stazioni installate su palazzi si confrontano con stazioni installate su palazzi
Quelle su prato con quelle su prato.
Quelle "medie" con quelle "medie"
e così via.
A meno di non trovare qualche formula o sistema per normalizzare le misure.

Un po come si fa con la pressione atmosferica insomma (dove tutto è più semplice però).

Leggete anche dove dice: una standardizzazione degli schermi.
Nella pianura di Monterotondo sarei curioso di provare un sensore posto all'interno di piatti davis senza il pluviometro sopra ;)
Diciamo che non basta solo questo però. Ad esempio, tu l'altro giorno confrontavi la stazione di Nesce (urbana, su tetto) con quella di Valle del Salto (extra-urbana, su prato), quasi pari quota ma con temperature profondamente differenti. Non hai messo in conto un fattore che viene prima del tipo di installazione: la geografia.
La stazione di Valle del Salto è messa dentro una conca, dove l'inversione termica è marcatissima, mentre Nesce è su un pendio. Questo è ciò che crea le differenze in primis, e direi che in questo caso il fattore tetto/prato diventa trascurabile.
Sono ben poche le stazioni messe su prato in ambiente urbano, sono al 90% su tetto, quindi confrontabili tra loro. Idem per le extra urbane, quasi tutte su prato.
Roma E.U.R. 24 m s.l.m.
Stazione meteo Davis Vantage Pro 2 installata su tetto dal 13 ottobre 2014 e webcam attiva dal 2018.
Stazione online 24 ore su 24: http://romaeurmeteo.it
Temp. minima: -4.1°C (28 febbraio 2018)
Temp. massima: 37.5°C (2 agosto 2017)
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Come si postano i dati nel nowcasting? Scoprilo QUI

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Re: Rete di stazioni Meteo Lazio on the road!!

Messaggio da Raffaello » giovedì 11 ottobre 2018, 7:40

Si, infatti in quel caso avevo sbagliato e tu che conosci il posizionamento mi hai corretto.
Ecco perchè mi piacerebbe confrontare quelle con simili installazioni.
Ora vedendo le fotografie farò una cernita. Alcuni però non hanno fotografato cosa c'è sotto il palo e non posso determinare il tipo di tetto.
Si, perchè io farei una differenza innanzi tutto sul tipo di tetto su cui poggiano.
Dai...se non ci divertiamo a studiare... ;)
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