L’Appennino fa il pieno di grandinate

Dopo i numerosi temporali pomeridiani ecco alcune foto e video delle principali località appenniniche che hanno registrato numerose grandinate al confine con l’Abruzzo

I temporali di stamattina che hanno colpito le zone orientali del medio Lazio e del Frusinate (lambendo le zone dei Monti Ernici, Monti Prenestini e Monti Lucretili) sono stati soltanto i precursori di quanto accaduto nel pomeriggio.

Il temporale che ha colpito Lucretili e parte della Sabina stamattina
Il temporale che ha colpito Lucretili e parte della Sabina stamattina; le zone puntiformi della parte più occidentale della nube sono detti “Overshooting Top” ovvero quelle aree particolarmente turbolente dove la sommità del temporale riesce ad oltrepassare il limite della troposfera

Infatti come previsto, i temporali pomeridiani si sono manifestati con particolare violenza specie sulle zone più interne del Lazio (in particolare tra Carseolano, Cicolano e Monti Simbruini) facendo registrare picchi pluviometrici fino a 50 mm. Vi segnaliamo innanzitutto questo video inviatoci da Yuri Lo Verde dalla zona di Rocca di Botte località montana situata al confine fra Lazio e Abruzzo nella parte più settentrionale dei Monti Simbruini

Stessa situazione sulle zone interne della Ciociaria dove le grandinate sono state violente e particolarmente insistenti. Questo scatto ci è stato inviato da Marco Musollino da Balsorano a pochi chilometri dalla più nota Sora.

La grandine caduta su Balsorano stimata fino a 4-5cm di diametro
La grandine caduta su Balsorano stimata fino a 2-3cm di diametro

Segnalati numerosi disagi alla viabilità delle strade provinciali, con alberi caduti a causa degli ingenti accumuli di pioggia (ma nessun danno a persone). Il trend sembra attenuarsi leggermente nei prossimi giorni con una discreta rimonta anticiclonica seppur non decisiva, che permetterà ulteriori “disturbi” in quota dall’atlantico specie a partire dall’inizio della prossima settimana.

Gabriele Serafini

Classe 1992, meteoappassionato dal 2011, membro dell'Associazione Bernacca Onlus (nonché manutentore di stazioni meteo) e amante degli eventi climatici estremi come temporali e tornado, nonché freddofilo. Fondatore di Meteo Lazio nel Novembre 2014, collabora con il sito ilmeteodeicastelli.it ed è cofondatore dell'Associazione Neve Appennino.

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