Rapido peggioramento, migliora da venerdì

Una piccola infiltrazione fredda apporterà un rapido peggioramento delle condizioni atmosferiche che si esaurirà in meno di 24 ore

Sebbene il Mediterraneo centro-occidentale è sede, in questi giorni, di una corposa area altopressoria, sul vicino Atlantico sono frequenti i passaggi perturbati che creano ondulazioni sul bordo della stessa struttura anticiclonica, una di queste ondulazione è, nelle ultime ore, andata ad interessare la Spagna con un piccola goccia fredda, attualmente, isolatasi nell’entroterra peninsulare.

La particolare situazione ha favorito anche la formazione di una Warm Conveyor Belt (un flusso di aria calda sulla quale scorre nuvolosità alta) che dall’Africa nord-occidentale si estende al Mediterraneo anteponendosi al nocciolo freddo che, seguendo le correnti zonali, si muove verso est.

In particolar modo andiamo, quindi, a distinguere 2 differenti aree associate a questa ondulazione Atlantica: 1) il nocciolo freddo, ora a cavallo dei Pirenei, che genera instabilità prevalentemente di tipo convettiva, quindi con nubi cumuliformi, rovesci e temporali (che si sviluppano sopratutto durante le ore centrali del giorno); 2) la warm conveyor belt, ovvero quel corridoio nuvoloso di nubi alte con precipitazioni blande e qualche fulminazione.

Nelle prossime ore, l’interazione e la collaborazione tra la warm conveyor belt e il nocciolo freddo diverrà più forte. Il nucleo di aria fredda si sposterà sul Mediterraneo e acquisterà vorticità facendosi invorticare intorno la warm conveyor belt, la struttura diverrà quindi più instabile sebbene, come già detto in precedenza, i fenomeni più intensi saranno relegati al nocciolo freddo che permarrà in mare per quasi tutta la sua durata. Seguendo più nel dettaglio le due strutture, il nocciolo freddo, darà luogo a spiccata attività temporalesca dapprima nell’area tra Sardegna, Corsica e golfo del Leone e, successivamente, sul mar Tirreno centrale dove, lentamente verrà indebolita e riassorbita dall’alta pressione. La Warm Conveyor Belt, invece, attraverserà, da ovest verso est, tutto il territorio nazionale.

Anche sul Lazio è quindi atteso un peggioramento delle condizioni atmosferiche, nel corso della notte tra mercoledì e giovedì è atteso un rapido aumento della nuvolosità da ovest con cieli perlopiù coperti e qualche precipitazione debole sparsa, solo localmente sarà possibile qualche temporale. Giovedì sarà una giornata caratterizzata interamente dal cielo coperto con qualche pioggia debole o al più moderata sparsa, non è escluso che, durante il pomeriggio, con il nocciolo freddo molto vicino, possa innescarsi qualche occasionale cella temporalesca possibile sia nelle zone interne che sulle coste, temporali da sparsi a diffusi saranno invece presenti in mare. Migliora già dalla sera con schiarite via via più ampie e ampi rasserenamenti nel corso della notte.

Per quanto riguarda le temperature, nella giornata di giovedì avremo una flessione dei valori massimi grazie alla copertura nuvolosa, le temperature sulle pianure passeranno, infatti, dagli odierni +30/+34°C ai +27/+31°C, tuttavia si avrà un netto incremento dell’umidità relativa, con tassi più alti rispetto ad oggi anche del 20-30% garentendo così un diffuso ed elevato disagio da afa.

Sarà comunque, come già detto, una parentesi piuttosto rapida e che si esaurirà in meno di 24 ore, già da venerdì infatti torneranno cieli sereni, temperature in aumento e umidità in calo.

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.