[Gallery] La neve fa ritorno sui Monti Lepini – in località Santa Serena

Dopo gli impulsi occidentali dell’8 gennaio, la neve ha fatto ritorno anche sui Monti Lepini, catena subappenninica al confine fra provincia di Frosinone e Latina

Nel cuore dei Monti Lepini si trova Santa Serena, un altopiano facente parte del comune di Supino. Il pianoro di natura carsica si estende per alcuni chilometri e si trova incastonato tra le vette più alte della catena subappenninica dei Lepini: il monte Salerio, il monte Gemma (1450 metri) e il monte Malaina (1480 metri). La località montana è una tra le mete più ambite dagli amanti dell’escursionismo e offre svariate opportunità a chi si trova di passaggio: lungo il tragitto per raggiungere la piana si trova la “Fonte dei Canali” (fontanile costruito negli anni Venti), al di sopra del quale si trovano alcune pareti di roccia calcarea sulle quali vi è la possibilità di praticare free climbing. Dal punto di vista faunistico, Santa Serena offre ristoro ai bovini e ai cavalli di montagna, specie durante l’estate nel periodo della transumanza. La flora risente parecchio delle differenze altimetriche specie sulla strada tortuosa: castagni, lecci ed aceri lungo il percorso lasciano spazio alla faggeta, tipico arbusto che si sviluppa intorno ai 1000 metri di altitudine. Per questo durante il periodo autunnale l’aspetto della località montana muta notevolmente, mostrando nette differenze cromatiche tipiche del foliage.

Per poter raggiungere Santa Serena è sufficiente raggiungere sull’A1, l’uscita di Frosinone-Priverno e da qui proseguire sulla SS156 in direzione Pratica-Supino. Dal comune sopracitato è possibile salire a piedi per il pianoro dal sentiero di “fonte Pisciarello”, oppure in auto seguendo la strada aperta negli anni Settanta, per una durata di circa 10 minuti.

Vi lasciamo gli scatti ed un video di questa perla montana ciociara, tinta di bianco per la prima volta in questa stagione invernale.

Credits: Foto di Enzo Tarconi e video di Rocco Reame

 

Gabriele Serafini

Classe 1992, meteoappassionato dal 2011 e studente di Ingegneria Meccanica presso l'Università Roma Tre. Ha fondato Meteo Lazio a Novembre del 2014, come gruppo di segnalatori da tutta l'omonima regione. Amante degli eventi climatici estremi, nonché freddofilo ha fondato l'Associazione Neve Appennino nel 2016 ed è membro dell'Associazione Bernacca Onlus. Dal 2017 è all'attivo di numerosi progetti scientifici con finalità di studio di microclimi d'interesse del Lazio e non solo.

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