Focus perturbazione n°7 di Marzo

Domani 15 Marzo 2018 sarà la giornata in cui farà ingresso la perturbazione numero 7 del mese, con ancora piogge che colpiranno la nostra regione dal pomeriggio; ecco come sarà l’andamento di questo peggioramento

L’Italia è alle prese con una nuova perturbazione di matrice atlantica, nello specifico la settima del mese che porterà nuovamente piogge e nevicate in alta montagna (al centro), aprendo le porte ad un nuovo periodo molto dinamico di questo termine di inverno astronomico. Le piogge saranno incessanti specie sui settori Appenninici del versante Tirrenico tra Liguria e Toscana, dove grazie all’effetto stau le precipitazioni potranno raggiungere accumuli pluviometrici fino ad 80 millimetri localmente (se non oltre).

gli accumuli pluviometrici delle prossime 48 ore secondo il modello ICONDWD
gli accumuli pluviometrici su scala nazionale delle prossime 48 ore secondo il modello ICON/DWD

Sulla nostra regione dal mattino avremo cielo prevalentemente nuvoloso, in maniera estesa su tutto il territorio; alla progressiva espansione di un vasto vortice di bassa pressione presente ad ovest delle isole britanniche, faranno ingresso le piogge nel primo pomeriggio in maniera debole dapprima sull’alto Lazio, e successivamente più intensamente su gran parte della regione in serata, con precipitazioni che potranno assumere carattere temporalesco. Questa condizione dovrebbe estendersi fino a metà giornata di Venerdì, quando la depressione atlantica sovracitata inizierà ad essere agganciata da una saccatura di aria più fredda di origine artico-continentale, genesi del futuro colpo di coda invernale di cui vi abbiamo parlato in precedenza. Su questa fase entreremo nel dettaglio nei prossimi giorni

Le piogge previste dal modello weather.us su base Reading sulla nostra regione
Le piogge previste (in pollici) dal modello weather.us su base Reading per la nostra regione

Gabriele Serafini

Classe 1992, meteoappassionato dal 2011 e studente di Ingegneria Meccanica presso l'Università Roma Tre. Ha fondato Meteo Lazio a Novembre del 2014, come gruppo di segnalatori da tutta l'omonima regione. Amante degli eventi climatici estremi, nonché freddofilo ha fondato l'Associazione Neve Appennino nel 2016 ed è membro dell'Associazione Bernacca Onlus. Dal 2017 è all'attivo di numerosi progetti scientifici con finalità di studio di microclimi d'interesse del Lazio e non solo.

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