L’incredibile reportage del Lago del Turano: dall’estate 2017 alla primavera 2018

Luca Lucentini, appassionato di meteorologia, nonché membro della più nota Associazione Meteorologica AQ Caput Frigoris, ha effettuato questo incredibile reportage fotografico del Lago del Turano, che mostra le nette differenze idrometriche dal mese di Aprile dell’anno scorso all’ultima decade di Marzo

Era il primo Agosto 2017 quando dopo più di 60 giorni di siccità diffusa sulla Penisola, si parlava in maniera piuttosto preoccupata di sofferenza idrica; le piogge per quasi tutta la durata dell’estate 2017 non sono comparse specialmente sul centro Italia ed a pagarne le più gravi conseguenze sono stati i bacini idrici artificiali e non: fra tutti ricordiamo la disastrosa situazione del lago di Bracciano che ha perso dopo la scorsa stagione estiva più di 160 cm di altezza.

Anche lo stesso lago del Turano aveva preoccupato molto, poiché nelle giornate più calde ed assolate riusciva a perdere anche 20-30 cm di acqua in 24 ore! Grazie a Luca Lucentini siamo riusciti a fare un piccolo reportage fotografico che mostra l’abissale differenza fra la metà dell’anno scorso e la fine di Marzo (le foto sono state scattate il giorno 22 del mese corrente): il lago risulta essere in gran forma, grazie ai circa 500 millimetri di acqua caduti in nemmeno 90 giorni dall’inizio dell’anno 2018; due giorni fa grazie alle piogge battenti, l’acqua del vicino lago del Salto ha inghiottito anche un parcheggio presente nei pressi della spiaggia dei Pioppi in località Borgo San Pietro (fonte CORRIERE DI RIETI)

acqua sommerge parcheggio del lago del salto
il 22 Marzo l’acqua sommerge un parcheggio sulle sponde del lago del Salto

Di seguito vi mostriamo una tabella comparativa per ogni angolatura dove sono state scattate le foto (cliccare sulle foto per aprirle in formato intero)

 

Agosto 2017 Marzo 2018 
Aprile 2017 Marzo 2018 
Agosto 2017 Marzo 2018 
Agosto 2017 Marzo 2018 

Gabriele Serafini

Classe 1992, meteoappassionato dal 2011 e Tecnico Meteorologo certificato DEKRA da Settembre 2019. Ha studiato ingegneria meccanica presso l'Università degli Studi Roma Tre e ha fondato la pagina Social di Meteo Lazio a Novembre del 2014, ideandola come gruppo di segnalatori da tutta l'omonima regione. Amante degli eventi climatici estremi nonché freddofilo, ha fondato l'Associazione Neve Appennino nel 2016. Dal 2017 è all'attivo di numerosi progetti scientifici con finalità di studio di microclimi d'interesse del Lazio e non solo.

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