Mercoledì e giovedì tempo instabile e perturbato

Una nuova saccatura fredda nord Atlantica porterà condizioni di tempo instabile e perturbato su gran parte del territorio nazionale e sulla nostra regione. Attesi rovesci, temporali e calo termico

Una saccatura di aria fredda proveniente dal nord Atlantico ha preso la strada del Mediterraneo, si tratta di una delle tante ondulazioni del flusso occidentale che stanno caratterizzando questo periodo. Le condizioni atteso sono legate a tempo perturbato per la formazione di un minimo di pressione sul mar Ligure e instabile per la formazione di attività convettiva durante le ore pomeridiane(in particolar modo giovedì). Ma vediamo i vari step del peggioramento, sono 3 le fasi che andranno ad interessare i nostri territori.

  • mercoledì mattina: L’approssimarsi della saccatura al Mediterraneo attiverà tese correnti di libeccio che, cariche di umidità, porteranno precipitazioni diffuse sulle regioni centro-settentrionali, coinvolto anche il lazio con gli accumuli più significativi attesi nel nord della regione.
  • giovedì mattina: L’aria fredda farà ingresso sul Mediterraneo dalla valle del Rodano e di Carcassona, nell’area sottovento(mar Ligure) inizierà ad approfondirsi un minimo di pressione mentre più a sud prenderà forma il fronte freddo. Ci aspettiamo dunque un rapido passaggio di precipitazioni intense e a prevalente carattere di rovescio o temporale da ovest/nord-ovest.
  • giovedì pomeriggio: Il fronte si sposterà sulle regioni meridionali mentre il centro Italia sarà sotto gli effetti dell’aria fredda nord Atlantica, i contrasti termici generati con il riscaldamento del sole di Aprile favoriranno l’attività convettiva. Dunque diffusa sarà la formazione di cumuli e cumulonembi, in particolar modo nelle zone interne ed appenniniche con annesse precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale.

Venerdì il tempo tornerà poi a migliorare, da valutare la possibilità di residua instabilità pomeridiana, con temperature di nuovo in aumento.

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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