Depressione sulle Baleari e polvere desertica sull’Italia

Una depressione Atlantica centrata sulle isole Baleari sta richiamando aria mite e carica di polvere desertica dall’entroterra Africano al Mediterraneo centrale e quindi all’Italia.

Una forte dinamicità sull’Atlantico sta favorendo l’ingresso di perturbazioni sul Mediterraneo occidentale, in particolar modo, in queste ore, una profonda depressione si sta arricciando sulle isole Baleari, la spiccata vorticità generata va a richiamare correnti miti dall’entroterra Africano al Mediterraneo centrale, correnti cariche anche di polvere del deserto capace di offuscare i cieli. Polvere ben visibile dall’immagine del satellite contraddistinta da quella colorazione opaca che, dalla Tunisia si estende allo stretto di Sicilia e al Tirreno centro-meridionale raggiungendo anche la nostra regione.

COS’E’ LA POLVERE DEL DESERTO?

La polvere del deserto (in inglese dust), conosciuta spesso anche come “sabbia”, altro non è che il sollevamento della “sabbia” più fine sul deserto prodotto dai forti venti, in questo caso innescati dal vortice depressionario sulle isole Baleari. Tuttavia, è considerata Sabbia il particolato che ha un diametro compreso tra 0,063mm e 2mm mentre il particolato in questione ha diametro dell’ordine di 0,001mm pertanto è più corretto chiamarlo polvere anziché sabbia.

GLI EFFETTI DELLA POLVERE DESERTICA

Il particolato atmosferico è ancora sede di studio, tuttavia, ad oggi, è possibile dire che tali microparticelle possono fungere da nuclei di condensazione e facilitare la formazione di nuvolosità più o meno consistente. Tale fenomeno è visibile anche dall’immagine satellitare allegata.

Questa polvere presente in atmosfera può depositarsi anche al suolo e lo può fare in 2 modi: con deboli precipitazioni (quando si dice “piove sabbia), oppure, se particolarmente abbondante anche in condizioni “secche”, spesso avviene infatti che i forti venti che mantengono in aria il particolato molto fine diminuiscono di intensità e, per gravità, permetto il deposito di questa polvere al suolo.

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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