Tempo in miglioramento grazie al rinforzo dell’anticiclone, infiltrazioni fresche in quota però favoriscono instabilità pomeridiana, oggi nelle zone appenniniche e da domani su gran parte della regione

SITUAZIONE

La progressiva espansione dell’alta pressione verso l’Europa settentrionale ha portato ad un miglioramento delle condizioni atmosferiche anche sui nostri territori, tempo soleggiato e temperature in aumento tanto che, nella giornata odierna, lunedì 16 aprile, si sono superati localmente i +25°c. Tuttavia alle quote più alte, in media troposfera, permane una circolazione a regime più freddo che favorisce instabilità pomeridiana, nel pomeriggio abbiamo infatti avuto lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme diffusa nelle zone Appenniniche che però, per la presenza di ventilazione dai quadranti occidentali, è rimasta confinata su questi settori.

PREVISIONE GENERALE

Da martedì, e fino a giovedì, la circolazione si disporrà invece dai quadranti orientali, i temporali in formazione nelle zone interne ed Appenniniche avranno così modo di sfociare verso il settore Tirrenico. Andando ad esaminare la situazione attesa dal punto di vista dell’instabilità e dell’orografia del territorio, abbiamo potuto stilare una mappa, su grandi linee, su quali saranno le aree, nella giornata di domani, martedì 17 aprile, ad avere maggiore probabilità di essere interessate da attività temporalesca.

PREVISIONE SUL LAZIO

In particolar modo sono alte le probabilità per il Reatino meridionale e sud-orientale, il Romano settentrionale ed Orientale e tutto il Frusinate. La ventilazione in quota dai quadranti orientali ci ha permesso di dare una media probabilità di temporali per il resto del Romano (in particolar modo settore centro-meridionale) e provincia di Latina. Bassa la probabilità sul resto della regione se non sui monti della Tolfa e rilievi limitrofi dove, grazie all’orografia, riteniamo una probabilità media di temporali.

SPIEGAZIONE DELLA PROBABILITA’

Cosa significa però in termini pratici probabilità di temporali bassa, media o alta?

Per probabilità alta significa che in quelle zone ci aspettiamo temporali da sparsi a diffusi e localmente anche intensi.

Per probabilità media significa che ci aspettiamo temporali da isolati a sparsi, fenomeni generalmente moderati con una piccola percentuale di fenomeni intensi.

Per probabilità bassa ci aspettiamo invece che in quei settori l’attività temporalesca sia isolata e altrettanto bassa è quindi anche la probabilità di temporali intensi.

COSA SONO I TEMPORALI POMERIDIANI?

I temporali pomeridiani o termoconvettivi sono temporali che si sviluppano nelle ore più calde del giorno; generalmente il primo sviluppo avviene a ridosso di rilievi montuosi ma, se le condizioni lo permettono, possono svilupparsi anche sulle pianure (che potrebbero essere interessante anche solo dallo spostamento del fenomeno da una zona all’altra). Questi fenomeni sono anche detti “celle temporalesche”, ovvero temporali singoli limitati nello spazio e nel tempo. E’ bene quindi precisare che non tutte le zone evidenziate saranno interessate dai temporali (in pochi km possono esservi a fine giornata variazioni di accumuli pluviometrici da 0 a svariate decine di millimetri), è per questo motivo che non è possibile determinare quali saranno nel dettaglio le zone colpite e quali no, ma solo dare una probabilità su aree più o meno vaste (in genere dell’ordine di 30-40km)

Sulla pagina MeteoLazio potrete comunque seguire i costanti aggiornamenti in live della situazione.

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

Avatar
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.