Maltempo sul Lazio: attesi temporali violenti tra pomeriggio e sera, le zone interessate

Anche la giornata di oggi, Giovedì 23 Agosto, partita con stabilità e cieli sereni, sarà caratterizzata da temporali localmente violenti e possibili grandinate e colpi di vento

Proprio come accaduto ieri e per gran parte del mese di Agosto, anche il pomeriggio-sera di oggi, giovedì 23 Agosto, sarà caratterizzato da improvvisi forti temporali pomeridiani, con interessamento dapprima delle zone interne del viterbese, del basso reatino e della Ciociaria, poi della Sabina, dei Castelli Romani e dell’area di Bracciano, e infine di Roma e parte del litorale romano, viterbese e pontino.

Violenti temporali in mare, ma si nota la formazione di nubi ad alto sviluppo verticale sulle zone interne – sat24.com

La mattinata odierna è trascorsa con tempo stabile e cielo sereno o poco nuvoloso, mentre sul Tirreno, sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia si addensano estese formazioni temporalesche (quelle sul Tirreno, a meno di 100 km dalla costa del Lazio, non interesseranno la nostra zona, in quanto i fenomeni si formeranno sulle zone interne e sull’Appennino). Dal satellite che alleghiamo è possibile notare la presenza di temporali anche violenti in mare, diretti verso SSW, e della prima “convezione pomeridiana” sulle zone interne della nostra Regione, segno che l’instabilità sta iniziando a dare i propri frutti.

Evoluzione prevista alle ore 16: tra circa tre ore avremo i primi temporali, locali, sulle zone interne del viterbese (Orte/Bagnoreggio, Bolsena), del reatino, dell’alta Sabina e della Ciociaria (MonteLivata/Campaegli, Monti Ernici, Mainarde). Saranno temporali localizzati, i primi focolari dei fenomeni intensi nelle ore successive. Tali temporali si sposteranno verso SSW, lambendo o colpendo Viterbo, Frosinone, la Valle Latina (Ciociaria), i Colli Albani e parte della Sabina.

Evoluzione prevista alle ore 18: i temporali sul viterbese saranno nella fase culminante, con possibili sconfinamenti, ma i fenomeni più intensi saranno quelli presenti tra Sabina, Castelli Romani e Colli Albani, dove sussiste la possibilità di grandinate e downburst. I cumulonembi inizieranno a lambire Roma: le nubi a sviluppo verticale saranno la naturale conseguenza dell’orografia dei Castelli e di una linea di confluenza dei venti al suolo che si estenderà dai Castelli fin quasi su Morlupo. Lungo questa linea si formeranno grossi cumuli che evolveranno i temporali nella seconda parte del pomeriggio, interessando in modo disomogeneo la provincia di Roma centro-occidentale, con grandinate e colpi di vento. I fenomeni potrebbero essere estremamente intensi a causa dell’elevata umidità e della grande concentrazione di energia (CAPE) al suolo a ridosso della costa.

Evoluzione prevista alle ore 20: dopo aver interessato i Castelli, la bassa Sabina e gran parte di Roma, i fenomeni temporaleschi si spingeranno fin sul litorale romano e, in modo marginale, pontino, ma attenzione ad una seconda instabilità tardiva sulle zone interne, proprio come accaduto ieri sera. I fenomeni si dissolveranno con il passare delle ore, con piogge deboli o moderate fino a tarda serata e poi rasserenamenti.

Elevatissima concentrazione di energia-CAPE sulle zone costiere e sulla pianura romana in serata – LaMMA Toscana su base GFS
Evidente linea di confluenza dei venti generata in parte per cause orografiche connesse ai Castelli Romani e in parte allo scontro tra brezze umide di mare e ventilazione fresca da NNE – LaMMA Toscana su base GFS

 

Leonardo Orlandi

Romano DOC dell’annata 1993. Appassionato di Meteorologia, Astronomia, Fotografia e Marketing, studia Scienze Politiche a Roma Tre, si occupa di turismo astronomico e divulgazione scientifica. Segue la Meteorologia fin da quando era molto piccolo, i temporali lo affascinano in modo particolare. Si occupa di cronaca meteorologica, tendenze meteo e reportage.

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