Sulla scia delle correnti da est, in attesa di una nuova perturbazione

A partire dal weekend tra 17 e 18 Novembre e dall’inizio della settimana, saremo sotto l’influsso freddo delle correnti Balcaniche. Seguirà poi una perturbazione di stampo Atlantico

Una figura anticiclonica sull’Europa centro-settentrionale (rex blocking) sta pilotando correnti d’aria più fredda dall’Europa orientale al Mediterraneo. Nelle ultime ore quest’aria ha fatto ingresso anche sui nostri territori con un sensibile abbassamento delle temperature che, nella mattinata odierna, hanno raggiunto in diverse località valori prossimi ai 0°c e localmente anche al di sotto, come possiamo leggere nell’articolo di analisi odierno “Temperature minime 17 novembre 2018.

Nelle prossime ore assisteremo ad un ulteriore abbassamento dei valori termici, in particolar modo nei valori minimi che raggiungeranno l’apice lunedì 19 novembre mattina.

Nel frattempo sull’Europa occidentale si saranno innescate le dinamiche, che porteranno ad un peggioramento del tempo nei giorni a seguire.

L'evoluzione su scala europea delle figure bariche dominanti la settimana prossima
L‘evoluzione su scala europea delle figure bariche dominanti la settimana prossima

Una saccatura sul vicino atlantico, si muoverà verso la penisola Iberica e successivamente, sul Mediterraneo centrale dove, interagendo con l’aria fredda in retrogressione, scaverà un profondo minimo di bassa pressione capace di portare diffuso maltempo. Entriamo nel dettaglio di questa fase:

Il minimo sul Mediterraneo occidentale (legato alla saccatura Atlantica), inizialmente con pressione intorno ai 1000hPa, si muoverà dalla zona delle isole Baleari alla Sardegna, dove si approfondirà gradualmente fino a raggiungere i 990/992 hPa; questa forte depressione avrà il ruolo di far affluire aria ulteriormente più fredda dai Balcani all’Europa centrale mentre, al centro-sud richiamerà aria più calda di origine sub-tropicale.

La posizione del minimo attesa per la prossima settimana, con le annesse temperature a 850 hPa (1500 metri circa)
La posizione del minimo attesa per la prossima settimana, con le annesse temperature a 850 hPa (1500 metri circa)

La depressione sarà così strutturata in fronte caldo e fronte freddo: il primo arriverà nella giornata di martedì 20 Novembre con piogge diffuse e generalmente di moderata intensità, localmente anche forte, con temperature in rapido e sensibile aumento; inizialmente le precipitazioni potrebbero risultare a carattere nevoso a quote di media montagna ma in rapido aumento fino a 2000 metri nella notte successiva; mercoledì 21 Novembre il minimo si sposterà dalla Sardegna al Tirreno centrale, poi impattando sulle regioni centrali ed infine sconfinando sull’Adriatico settentrionale: questo comporterà il passaggio del fronte freddo con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Non saranno escluse grandinate e nevicate sulla nostra regione, con quota neve in ulteriore calo.

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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