Speciale fine 2018: continua il trend stabile di queste feste natalizie. Clima più freddo a ridosso di Capodanno. Intanto il NAM ha sfondato la soglia del -3.

Un imponente promontorio anticiclonico persiste nel Mediterraneo occidentale, con il suo bordo orientale a lambire totalmente le nostre zone: questo comporta la sostanziale predominanza di tempo asciutto, con cielo sereni alternati però a passaggi nuvolosi anche compatti. Con il prolungarsi del dominio anticiclonico, aumenta anche la riduzione di visibilità dovuta a nebbie sempre più fitte nelle zone vallive.

La situazione resterà sostanzialmente invariata fino al 31 dicembre 2018, giorno di San Silvestro. Il veglione del nuovo anno passerà tranquillo ma con clima progressivamente più freddo, con correnti orientali più fredde che scalfiranno il bordo dell’anticiclone. Tuttavia in un primo momento il freddo troverà abbastanza difficoltà a penetrare il possente blocco altopressorio e la riduzione delle temperature risulterà modesta, pur tuttavia sensibile nei valori minimi. Il vento di tramontana potrà accentuare la sensazione di freddo.

le anomalie di geopotenziali a 500 hPa previste per Capodanno 2019
le anomalie di geopotenziali a 500 hPa previste per Capodanno 2019

Anche se la distanza temporale risulta tendenzialmente breve, possiamo sciogliere la prognosi sui giorni successivi solo dal punto di vista delle precipitazioni, che continueranno a risultare assenti almeno fino ai primi di gennaio. Al momento invece non si può ancora quantificare il calo termico dei giorni successivi: tra il 2 e il 5 gennaio si potrà verificare un periodo più freddo, ma l’affidabilità della previsione è piuttosto bassa, con i principali modelli discordanti e gli spaghi molto larghi fra di loro. Seguiranno aggiornamenti.

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