Grazie ai numerosi “sfondamenti orografici” la neve ha fatto ritorno su molte località della nostra regione, anche a quote basso collinari

Nelle ultime ore le nevicate hanno interessato la nostra regione in maniera sempre più marcata, a partire dalle zone montane fino alla bassa collina e alla pianura. Il leitmotiv non dovrebbe subire variazioni poiché il freddo si è acutizzato proprio nella giornata di venerdì 04 gennaio con ulteriori nevicate dai medesimi quadranti con sfondamenti su reatino, sabina e zone pedemontane della ciociaria. Riepiloghiamo rapidamente quanto accaduto:

Dal primo pomeriggio del 02 gennaio le precipitazioni nevose hanno raggiunto le località orientali del Reatino; sono state imbiancate in maniera copiosa Amatrice e Leonessa già dopo poco tempo. Successivamente gli sfondamenti hanno interessato la valle di Comino, del Liri e del Sacco con precipitazioni coreografiche. In serata quota neve in sensibile abbassamento con fenomeni più consistenti anche sotto i 400 metri nel capoluogo di Rieti. Le virghe nevose hanno potuto raggiungere con facilità anche molte località della Sabina. Al mattino del 03 gennaio sono risultati elevati gli accumuli sulla Valle di Comino come testimonia il materiale video-fotografico di Marco Colafrancesco da Picinisco (700 metri di altitudine circa):

Il 04 gennaio gli sfondamenti hanno interessato anche la valle del Sacco e i fiocchi sono caduti fino in pianura. Di seguito una gallery degli scatti salienti di queste giornate invernali sul Lazio:

 

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