Ancora maltempo atlantico e temperature sotto media

Archiviato il profondo ciclone che si è generato nel Tirreno con valori eccezionalmente bassi di pressione, da domenica 27 gennaio una nuova perturbazione atlantica si affaccerà sull’Italia. Per il proseguo ancora temperature sotto la media del periodo.

Il ciclone che tra mercoledì e giovedì si è approfondito nel Tirreno meridionale, raggiungendo il notevole valore di 980 hPa, ha lasciato dietro di sè un importante sconvolgimento del quadro barico, spianando la strada per altri affondi perturbati. Infatti nei prossimi giorni l’atmosfera cercherà di far muovere le perturbazioni con il criterio del minimo dispendio energetico, e dunque verso il Mediterraneo centrale e l’Italia. Una nuova ondulazione del flusso Atlantico infatti produrrà una nuova discesa di aria fredda artico-marittima sul vecchio continente nella giornata di domenica, con la formazione lunedì di un minimo principale sul Benelux e di un minimo secondario nel golfo Ligure, che porterà nuovamente maltempo sulle regioni tirreniche per l’inizio della settimana. A seguire un nuovo ciclone in formazione sulla Manica, che tra mercoledì e giovedì transiterà anch’esso nel Tirreno.

Le perturbazioni che ci accompagneranno verso la fine del mese secondo il modello GFS
Le perturbazioni che ci accompagneranno verso la fine del mese secondo il modello GFS

Un treno di perturbazioni atlantiche dunque segnerà la fine del mese di Gennaio: proseguirà la fase di temperatura sotto la media del periodo, come ormai dalla prima decade del mese. È da segnalare come sia una rarità ormai un periodo così prolungato senza solidi promontori di alta pressione e con temperature sotto media, anche in periodi dinamici come l’inverno. 

LAZIO NEL DETTAGLIO

Vediamo ora la situazione meteorologica sulla nostra regione per i prossimi giorni: domani, sabato 26 gennaio, cieli sereni o poco nuvolosi, con ventilazione ancora sostenuta di tramontana al mattino, in leggera attenuazione durante il giorno. Temperature fredde al mattino, diffusamente sotto lo zero, mentre le massime solo localmente supereranno i 10°C nonostante la giornata soleggiata. Domenica 27 gennaio tempo in peggioramento: la ventilazione più umida e mite da sud produrrà una copertura progressiva del cielo, con piogge sparse già dal mattino, più organizzate alla sera a partire dalle provincie di Viterbo e Rieti in successiva estensione a tutto la regione: durante la notte potranno assumere anche carattere di rovescio e temporale tra il pontino e il frusinate. Quota neve oltre i 1000/1200 metri.

Il peggioramento atteso per la notte fra domenica e lunedì
Il peggioramento atteso per la notte fra domenica e lunedì

Lunedì 28 gennaio ancora tempo generalmente perturbato con cielo coperto e pioggia debole. Progressivamente più freddo dalla sera. La quota neve sarà ancora alta all’inizio, in progressivo calo ma sempre a quote di montagna. Se martedì vivremo una nuova pausa dal maltempo, con bel tempo, clima fresco e venti di tramontana, mercoledì un nuovo peggioramento dovrebbe interessare diffusamente la nostra regione, ma entreremo nel dettaglio i primi giorni della prossima settimana. Al prossimo aggiornamento!

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su una radio romama. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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