Settimana fresca e a tratti instabile, festa del 1 maggio a rischio pioggia

Tempo in generale miglioramento sull’Italia nei prossimi giorni, ma con correnti fresche settentrionali: ancora occasioni dunque per instabilità ad evoluzione diurna nelle zone interne.

Il veloce fronte freddo del 29 Aprile ha fatto ripiombare la nostra regione in una parvenza di inverno, con la neve che si è spinta fino ai 1000 metri in Appennino e con temperature a metà giornata non oltre gli 11°C a Roma, con piogge, grandinate e temporali. Nel corso della settimana il tempo migliorerà, ma le temperature rimarranno sotto media e continuerà l’instabilità pomeridiana nelle zone interne. Vediamo nel dettaglio lo scenario a scala europea:

Dinamica atmosferica su scala europea
Dinamica atmosferica su scala europea

Nel vecchio continente non è presente al momento una figura anticiclonica predominante, che invece si è posizionata sulla Groenlandia. In Europa dunque è presente una lacuna barica, ma senza perturbazioni organizzate; anche l’anticiclone delle Azzorre fatica ad espandersi verso est, e rimane confinato in Atlantico. Nei prossimi giorni questa configurazione favorirà la discesa di un corposo ed esteso nucleo gelido sulla Scandinavia e successivamente sull’Europa centrale, in pratica il lobo siberiano di quello che rimane del vortice polare a questo punto della stagione. La discesa fredda potrebbe essere così incisiva da coinvolgere anche l’Italia per il fine settimana, ma andiamo per gradi.

Martedì 30 aprile tempo in miglioramento al mattino, con temperature massime in leggero aumento; dal pomeriggio si formeranno isolati rovesci e nuclei temporaleschi in Appennino e sporadicamente anche nelle zone interne del viterbese e del romano; i fenomeni risulteranno comunque brevi e intermittenti.

Previsioni grafiche per la giornata di mercoledì 1 maggio

Per il 1 maggio invece, festa dei lavoratori, a partire dal primo pomeriggio i temporali si formeranno molto rapidamente nelle zone interne e si estenderanno a tutta la regione, ad eccezione della fascia costiera, dove la probabilità di pioggia sarà bassa. I fenomeni a tratti potranno risultare anche intensi, mentre si indeboliranno nell’avanzare verso est e si esauriranno come al solito in serata. Temperature stabili, leggermente sotto media.

Giovedì 2 maggio un temporaneo aumento dei geopotenziali inibirà quasi totalmemte la formazione dei temporali ad evoluzione diurna: il bel tempo farà dunque da padrone. Tra venerdì e sabato dovrebbe invece tornare l’instabilità, con un leggero calo delle temperature. Per la fine della settimana invece prende corpo l’ipotesi di un peggioramento più incisivo, con una ciclogenesi nel Tirreno alimentata direttamente dall’aria artica in discesa da nord: si tratterebbe di maltempo reiterato e temperature abbondantemente sotto la media del periodo. Naturalmente data la distanza temporale, si tratta ancora di un’ipotesi, anche se ben fondata.

La seguente animazione mostra le anomalie di temperatura a 850 hPa sull'Europa; si distingue nettamente l'ipotetica saccatura per l'inizio della prossima settimana
La seguente animazione mostra le anomalie di temperatura a 850 hPa sull’Europa; si distingue nettamente l’ipotetica saccatura prevista per l’inizio della prossima settimana

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su radio Centro Suono Sport. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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