Primo vero caldo di stagione per l’inizio di giugno

Quella in corso sarà una settimana caratterizzata dal caldo sub-tropicale, nel week-end importante e ulteriore aumento delle temperature.

Con l’ingresso dell’estate meteorologica (entrata il 1 giugno) sembra essere tornato anche il sole e il caldo, tant’è che già nei giorni scorsi si sono superati un po’ ovunque i +25°C con picchi anche di +30°C nelle vallate e nelle zone interne della nostra regione.

La settimana appena entrata non sarà da meno, una saccatura fredda e instabile in discesa sulla penisola Iberica e vicino Atlantico ha attivato una risposta calda di origine sub-tropicale verso il Mediterraneo centro-occidentale e l’Europa centrale.

Lo schema barico che si instaurerà sull'Europa nella settimana vigente
Lo schema barico che si instaurerà sull’Europa nella settimana vigente

Nel corso della settimana questa saccatura si sposterà leggermente verso oriente incrementando ulteriormente il flusso caldo sui nostri territori; l’italia nord-occidentale invece avrà dei reflui freddi capaci di innescare temporali pomeridiani anche intensi.

Nel week-end avremo un ulteriore importante incremento delle temperature con valori massimi oltre i +30°C nelle pianure (in particolar modo quelle interne); sulle fasce costiere invece saranno mitigate dalla brezza proveniente da un mare piuttosto freddo che risulta essere ancora di 1-2°C sotto la media stagionale.

Le temperature massime dell'8 giugno 2019 sulla nostra regione
Le temperature massime dell’8 giugno 2019 sulla nostra regione

Per quanto riguarda le condizioni atmosferiche sulla nostra regione, sarà una settimana ampiamente soleggiata, sebbene, sul settore Appenninico, durante le ore più calde della giornata, sarà possibile lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme e qualche isolato rovescio o temporale. Inoltre tra giovedì 6 giugno e venerdì 7, una momentanea e lieve flessione delle temperature in quota potrebbe portare alla formazione della maccaja (nubi basse e nebbie in spostamento dal mare verso le zone interne con tendenza alla dissipazione durante il giorno).

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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