Nuova veloce fiammata africana: apice del caldo venerdì

Dopo un lieve calo dei valori termici in questo inizio settimana, un nuovo impulso di aria molto calda coinvolgerà la nostra regione, con punte oltre i 36°C-37°C venerdì 14 giugno.

Nelle ultime ore il caldo intenso dei giorni scorsi ha lasciato spazio a valori più accettabili. La situazione è però destinata a cambiare rapidamente: in un contesto ancora pienamente stabile, nella giornata di venerdì 14 giugno 2019 assisteremo ad un netto aumento delle temperature, in quota e al suolo, a causa di una rapida espansione dell’anticiclone africano. La discesa di una saccatura fredda in Atlantico spingerà infatti una corposa ed estesa massa d’aria calda di matrice sub-tropicale nel Mediterraneo, verso l’ Italia e i Balcani. Nella giornata di venerdì si raggiungeranno davvero notevoli per il periodo, abbondantemente oltre la norma per la metà di giugno: non sarà utopia superare localmente i 37°C-38°C nelle zone interne del Lazio, in primis nella Valle del Tevere.

Le temperature previste al suolo

In quota avremo una isoterma di +23°C a 850 hPa (9 gradi oltre la media del periodo), a testimonianza dell’intensità dell’ondata di calore. Attesi dunque oltre 36°C anche sulla capitale (con i valori più elevati nelle zone ad est) e nelle varie città del Lazio; caldo anche sulle coste, anche se l’effetto mitigatore del mare renderà le massime sicuramente più gradevoli, nonostante un aumento dell’umidità. La notte tra venerdì e sabato sarà davvero calda, soprattutto sulle coste e nella capitale, con la temperatura che scenderà in maniera graduale, contestualmente ad elevati valori di umidità che causeranno una situazione sicuramente di disagio bioclimatico.

Le temperature a 850 hPa attese per venerdì

Sembra comunque che questa seconda ondata di calore della stagione 2019, seppur di notevole intensità, non avrà una lunga durata, anzi, già dalla giornata di sabato 15 giugno, i valori scenderanno di qualche grado, rimanendo comunque abbondantemente oltre la norma.

Nei giorni successivi la matrice dell’anticiclone diventerà progressivamente più Azzorriana che Africana: le temperature gradualmente si andranno assestando attorno alle medie del periodo, con caldo ma senza eccessi.

In questo frangente potrebbe ripresentarsi l’instabilità sui rilievi a causa di un leggero calo dei geopotenziali. Tornerà dunque la tipica estate mediterranea per l’inizio della prossima settimana, con caldo moderato e bel tempo (ad eccezione appunto di locale instabilità pomeridiana).

Lo scenario barico della prossima settimana

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su una radio romama. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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