Primo lunedì di ottobre 2019 all’insegna del maltempo

Una rapida goccia fredda in discesa dalla Francia apporterà maltempo sull’Italia e sulla nostra regione, molte nubi, rovesci e temporali caratterizzeranno questo primo lunedì di ottobre

Una vasta area depressionaria e fredda sull’Europa orientale e i vicini Balcani lascerà, marginalmente, aperto un corridoio umido dal nord Atlantico al Mediterraneo centrale. Su questo corridoio nei giorni scorsi si era formata una goccia di aria fredda in quota che in queste ultime ore ha raggiunto la Francia e nelle prossime scivolerà verso sud gettandosi sul mediterraneo.

Nella giornata di lunedì 7 ottobre, i minimi termici e barici di questa goccia fredda si centreranno in prossimità della Sardegna favorendo spiccate condizioni di maltempo un po’ su tutto il territorio nazionale, con lo spostamento da nord verso sud delle precipitazioni; ne saranno maggiormente interessate le regioni del versante tirrenico perché direttamente esposte alla circolazione instabile.

La circolazione d'aria relativamente fredda alla quota di 500 hPa (5500 metri circa)
La circolazione d’aria fredda alla quota di 500 hPa (5500 metri circa)

Già dalla prossima notte le prime nubi si addenseranno sulle regioni centro-meridionali, in particolar modo a ridosso dei settori montuosi, al nord invece il maltempo sarà già avviato con cieli tra nuvolosi e coperti e piogge sparse. Nel corso della mattinata le piogge risulteranno più modeste, poi mano mano la fase perturbata tenderà ad essere più attiva e le piogge si faranno più intense e sparse su quasi tutte le regioni. Il medio versante Adriatico e le due isole maggiori saranno meno interessati. I fenomeni più intensi si concentreranno dapprima su Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna e in seguito, nel corso della mattinata, anche sul medio-alto versante Tirrenico e quindi su Toscana e Lazio, sebbene le piogge qui risulteranno diffuse. I fenomeni più intensi si dovrebbero presentare sulle fasce costiere o primo entroterra, a seguire sempre nel corso della mattinata e del primo pomeriggio il maltempo scivolerà verso sud con piogge e temporali a macchia di leopardo, anche qui più intensi sui settori Tirrenici e quindi Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nel mentre la situazione tenderà a migliorare dapprima al nord e entro sera anche sulle regioni centrali con un attenuazione delle precipitazioni iniziale e schiarite via via sempre più ampie successivamente.

FOCUS LAZIO

La pioggia prevista dal modello Moloch-GFS per le 24 ore di lunedì 07 ottobre

Sulla nostra regione è già percepibile un imminente peggioramento dal pomeriggio del 06 ottobre dove si è registrato un generale aumento dell’umidità relativa, nubi sparse specie a ridosso dei rilievi e qualche occasionale e fugace scroscio. Dalla notte inizierà ad affluire aria più instabile e con essa la nuvolosità sarà in aumento; contestualmente le precipitazioni saranno sporadiche, poi più compatte specialmente sulla costa dove potranno essere anche localmente intense (non escludiamo punte fino a 30-40mm). Nel pomeriggio il maltempo verrà gradualmente spazzato via grazie alla ventilazione da nord-ovest che permetterà schiarite e cieli sereni in serata. Per tutti gli aggiornamenti su questa nuova fase di maltempo seguiteci sui Social, sul Forum e sulla nostra pagina Facebook nel nostro consueto nowcasting!

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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