Ottobrata inoltrata, ma dalla prossima settimana si cambia!

Temperature in aumento nel week-end, tipiche dell’ ottobrata, ma il maltempo è in agguato… una  perturbazione atlantica ad inizio settimana determinerà un moderato calo termico, con piogge, rovesci e temporali

Una saccatura di aria fredda, in discesa dal nord Atlantico verso la penisola Iberica, innescherà nei prossimi giorni un rinforzo delle correnti calde di origine sub-tropicale verso il Mediterraneo. Sull’Italia dunque assisteremo quindi ad un generale rialzo delle temperature, anche se non saremo in presenza di un anticiclone stazionario bensì di una figura mobile, meglio definita come onda mobile prefrontale.

Tali onde mobili sono caratterizzate da tempo stabile spesso non soleggiato; infatti sarà probabile, oltre al transito di nubi alte e velature, la presenza di maccaja, ovvero nubi basse e nebbie in sviluppo nelle ore notturne. Nel corso delle mattinate le nebbie potranno tracimare verso le zone interne, in un contesto comunque privo di precipitazioni. La nuvolosità limiterà dunque l’irraggiamento,  dunque l’aumento delle temperature massime in pianura e collina sarà contenuto; invece sull’Appennino, e in generale sulle zone montane, splenderà il sole e il richiamo caldo si farà più marcato.

L'aumento delle isoterme alla quota isobarica di 850 hPa
L’aumento delle isoterme alla quota isobarica di 850 hPa

Tra Domenica 13 e Lunedì 14 ottobre la saccatura fredda in questione si sposterà verso levante, transitando dalla penisola Iberica al Mediterraneo centrale; di conseguenza si innescherà così una nuova fase di maltempo che colpirà la nostra penisola da nord a sud, con un annesso calo delle temperature e precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. Entrando nel particolare i settori maggiormente interessati dovrebbero essere quelli del versante Tirrenico perché direttamente esposti alla circolazione instabile occidentale (ma il maltempo non dovrebbe far sconti neanche sul lato Adriatico).

FOCUS LAZIO

Sulla nostra regione avremo un week-end con cieli coperti dal transito di velature e dalla presenza di maccaja sopratutto sulle coste. Le temperature saranno in aumento soprattutto nei valori minimi ( con un rialzo termico più marcato in montagna). Dalla seconda parte di domenica il tempo inizierà a peggiorare, con nubi sempre più compatte che renderanno la giornata di lunedì 13 prevalentemente nuvolosa, con qualche pioggia, seppur non consistente. Dopo un parziale miglioramento delle condizioni tra lunedì e martedì, arriverà il peggioramento più marcato mercoledì 16 ottobre, con l’ingresso di aria più fredda che, entrando in contrasto con l’aria calda sub-tropicale giunta nelle ore precedenti, darà luogo a rovesci e temporali da sparsi a diffusi e a tratti anche intensi, seguiti da un calo delle temperature (non escludiamo la genesi di un fronte freddo organizzato). Su questa possibilità torneremo più avanti in un focus più approfondito, nel contempo continuate a seguirci sui nostri social!

Gabriele Carletti

Classe 1996, meteoappassionato sin dalla più tenera età, amante degli eventi climatici estremi e della neve. Collabora con Meteone e ilmeteodeicastelli.it ed è gestore di meteonerola.it per il monitoraggio meteo-climatico locale. Fortemente attratto da tutte le dinamiche fisiche che regolano l’atmosfera e autodidatta nel settore fisico-matematico di questa scienza. Contatto: gabrielecarletti@meteonerola.it

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