Venerdì 14 (giorno di San Valentino) una nuova e rapida perturbazione raggiungerà l’Italia, tempo più stabile nel fine settimana:

Lo scenario meteorologico a scala sinottica è ancora caratterizzato dalla presenza di un intenso flusso atlantico che scorre seguendo una traiettoria zonale da Ovest verso Est.

In questi ultimi giorni l’instabilità maggiore è stata registrata sull’Europa centrale, con continui episodi a carattere temporalesco e forti raffiche di vento.

Fino ad oggi la nostra Penisola è rimasta ai margini delle forti perturbazioni atlantiche, che hanno interessato più direttamente le alte latitudini continentali e la Penisola Balcanica.

 

EVOLUZIONE METEOROLOGICA PREVISTA PER GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO 2020:

Durante la prima parte della giornata e nel pomeriggio le condizioni meteorologiche si evidenzieranno ancora stabili, con cieli sereni o poco nuvolosi sulle aree centrali tirreniche peninsulari.

Dal tardo pomeriggio/sera comincerà a profilarsi un graduale cambiamento della circolazione atmosferica in quota.

Dalla tarda sera/notte di giovedì 13 febbraio difatti una nuova ondulazione depressionaria andrà delineandosi, con l’asse principale della saccatura atlantica che inizierà ad addossarsi verso le Alpi centrali al confine con l’Austria.

Le regioni settentrionali saranno primariamente coinvolte dallo scorrimento di correnti più fredde in quota di origine Nord-Atlantica, dove seguirà una destabilizzazione della colonna d’aria, dapprima sui mari occidentali e in un secondo memento sulle aree prospicienti al Mar Adriatico, luoghi in cui saranno maggiormente possibili rovesci diffusi da debole a moderata intensità anche a carattere temporalesco.

Inoltre dalle prime ore di venerdì 14 febbraio (giorno di San Valentino), l’interazione del flusso Nord-occidentale con i rilievi alpini causerà la formazione di una debole circolazione ciclonica secondaria sottovento, con minimo di bassa pressione sui 1010hPa a ridosso del Mar Ligure e l’Appennino settentrionale.

Nelle ventiquattro ore successive la saccatura sopra descritta tenderà ad indebolirsi, proseguendo la sua veloce migrazione verso l’Italia centrale fino a raggiungere il Mar Adriatico meridionale e il Mar Egeo dalla notte.

Il passaggio del sistema frontale sul Mar Tirreno centrale e sul Lazio è previsto durante la mattina di venerdì, quando avrà inizio un progressivo aumento della nuvolosità con possibili piogge diffuse da debole a moderata intensità su gran parte della Regione.

La ventilazione sarà tesa dai quadranti Nord-occidentali lungo i bacini costieri e a regime di brezza sulle zone più interne.

Le temperature subiranno un leggero calo nella prima parte della giornata, per diminuire ulteriormente nei valori minimi dalla notte.

Questa debole e rapida perturbazione ci interesserà esclusivamente nella prima parte della giornata di venerdì, poiché già dal pomeriggio di venerdì 14 fino a sabato 15 e domenica 16 febbraio, una nuova rimonta del promontorio anticiclonico riporterà condizioni meteorologiche stabili, con temperature che tenderanno nuovamente ad aumentare portandosi oltre la media stagionale.

Pertanto ci attendiamo un weekend stabile, con cieli sereni e temperature piuttosto miti.

TENDENZA METEO PROSSIMA SETTIMANA

Per la prossima settimana il quadro meteorologico sarà caratterizzato ancora da un’elevata incertezza previsionale.

In linea di tendenza generale da lunedì 17 febbraio il promontorio alto-pressorio potrebbe estendersi verso Nord-Est, raggiungendo il Mar Nero e il Bassopiano Sarmatico.

Il flusso principale sull’Atlantico si evincerà proteso verso il Mar Mediterraneo occidentale, con il possibile ingresso di una nuova perturbazione Nord-Atlantica che potrà coinvolgerci più direttamente da martedì 18 febbraio.

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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