Il vortice polare di questa stagione invernale 2019-2020 entrerà di diritto negli annali della meteorologia, con una compattezza che ha praticamente annientato l’inverno in Europa!

Uno sguardo a livello emisferico: in questo mese di febbraio continua a manifestarsi un pattern che vede un vortice polare estremamente forte e compatto, valori dell’indice AO positivi (da record) e NAM alle stelle. Tutto questo si traduce in una situazione in cui il freddo è relegato alle altissime latitudini, forti correnti occidentali investano l’Europa centro meridionale ed il Mediterraneo è alle prese con anticicloni invadenti e persistenti.

L’indice AO toccherà il valore record di +6, fuori scala nel grafico

In questa situazione, dunque, sull’Italia non possiamo aspettarci grandi sorprese. Fino al termine della settimana avremo un abbassamento relativo delle temperature in quota, che si attesteranno solo di qualche grado oltre le medie. Tra domenica e lunedì invece una nuova impennata, con valori (sempre in quota) che potrebbero essere nuovamente di 10° superiori alle medie del periodo. Per quanto riguarda le precipitazioni tocchiamo un altro tasto dolente: infatti la tendenza degli ultimi due mesi, molto secchi e avari di pioggia, continua. A parte una blanda perturbazione che coinvolgerà il centro e parte del sud mercoledì, non sono attese altre piogge sullo stivale.

Il promontorio che continuerà ad abbracciare gran parte del continente

Dunque, nel Lazio avremo un cielo prevalentemente coperto per la giornata di martedì 17 febbraio, con il ritorno della pioggia mercoledì: si tratterà di rovesci sparsi, a partire dalla tarda mattinata, che dall’alto Lazio si estenderanno al resto della regione, ma con accumuli generalmente deboli. Temperature minime e massime oltre le medie.

Piogge deboli e blande interesseranno il centro ed il sud nella giornata di mercoledì 19 febbraio

Da giovedì cielo sereno, con temperature massime decisamente gradevoli, oltre i 16°C/17°C in pianura. La mattina invece avremo valori più frizzanti, con gelate nelle zone da inversione. Questo schema si ripeterà fino al weekend.

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su una radio romama. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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