Nei prossimi due giorni il tempo sarà più clemente garantendoci brevi e occasionali periodi di stabilità, sebbene dai primi giorni di marzo saranno possibili aggiuntive fasi di maltempo, tutti i dettagli:

La vasta circolazione depressionaria con centro d’azione sulla Penisola Scandinava influenzerà ancora l’atmosfera sull’Europa centrale, mediante una saccatura in allungamento verso il bacino del Mar Mediterraneo.

La saccatura summenzionata si sposterà verso Nord-Est, interessando nei prossimi giorni più direttamente la Penisola Balcanica e il Rialto Centrale Russo.

Sulle sezioni occidentali del Mar Mediterraneo seguirà una blanda ripresa dell’alta pressione, che riporterà condizioni di maggiore stabilità atmosferica solamente tra le due Isole Maggiori (Sardegna e Sicilia).

Giovedì 27 febbraio 2020 buona parte della Penisola si ritroverà in corrispondenza del flusso discendente Nord-occidentale dall’Atlantico, con una serie di onde frontali in addossamento dapprima verso i rilievi alpini centro-occidentali e in seguito sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno.

Tale configurazione, dalla serata di giovedì e le primissime ore di venerdì 28 febbraio potrebbe determinare degli eventi d’instabilità non particolarmente intensi sulle regioni tirreniche e sul Lazio.

Solo dalla sera si prevedono piogge diffuse da debole a moderata intensità, con nevicate oltre i 900-1000 metri di altezza.

Dalla sera di venerdì 28 febbraio si avrà un parziale miglioramento delle condizioni atmosferiche su tutto il territorio, con tempo complessivamente più stabile che perdurerà fino alla giornata di sabato 29 febbraio 2020.

 

TENDENZA METEOROLOGICA FINO ALLA PROSSIMA SETTIMANA:

In linea di tendenza generale nel week-end e nei primi giorni di marzo il flusso in quota dall’Atlantico si disporrà nuovamente da Ovest, a causa dell’approfondimento di una nuova e vasta saccatura Nord-Atlantica.

Di conseguenza fino al tre di marzo potrebbero aprirsi per l’Italia degli scenari meteorologici più dinamici, caratterizzati da frequenti perturbazioni atlantiche.

Ricordiamo però che questa ipotesi di tendenza generale richiederà maggiori conferme nei prossimi giorni, pertanto vi invitiamo a rimanere in costantemente informati mediante le previsioni meteo giornaliere sempre aggiornate o sulla nostra Pagina Facebook, con nowcasting e segnalazioni su tutto il territorio della Regione.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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