Veloce PERTURBAZIONE sull’ITALIA, ma dal WEEKEND cambio di scena

Rapida perturbazione di origine atlantica, con maggiore incidenza delle fenomenologia sulle regioni del Nord-Italia, il Lazio sarà leggermente coinvolto

La circolazione atmosferica su scala euro-atlantica vede un vortice di bassa pressione in azione tra le Isole Britanniche e la Penisola Scandinava, mentre sul Mediterraneo una debole perturbazione di origine atlantica ha raggiunto dalla mattina di venerdì 24 luglio 2020 l’Italia settentrionale, laddove sono in atto con maggiore incidenza sistemi temporaleschi forti e organizzati su buona parte della Pianura Padana.

Nel pomeriggio di oggi la perturbazione summenzionata tenderà a lambire leggermente anche le sezioni centrali dello stivale approfondendosi in direzione dell’Appennino settentrionale e centrale a Nord del Lazio.

Pertanto si prevede un temporaneo aumento della nuvolosità esclusivamente sulle zone più settentrionali della nostra regione, tra la Provincia di Viterbo e il Reatino, luoghi in cui saranno possibili durante il pomeriggio delle piogge isolate da debole a moderata intensità e localmente a carattere temporalesco in estensione fino ai rilievi più orientali del Frusinate.

Aumenterà la ventilazione, che inizierà a disporsi dai quadranti occidentali a regime di brezza moderata (20-30 km/h).

Persisteranno condizioni di stabilità con cieli sereni e temperature elevate tipicamente estive su tutte le restanti zone del Lazio.

Inoltre nei prossimi giorni assisteremo ad un nuovo consolidamento dell’alta pressione, con tempo bello e soleggiato persistente per tutto il weekend.

Tornerà il forte caldo, con le temperature massime che andranno un’altra volta a sfiorare o addirittura superare i 35°C, come abbiamo potuto già constatare durante quest’ultima settimana.

Come se non bastasse il forte riscaldamento diurno unitamente al disseccamento del suolo potrà rinnovare altresì il rischio di incendi, come quello doloso verificatosi nella giornata di giovedì 23 luglio presso la zona urbanistica di Spinaceto (RM) – click sull’immagine per aprire slideshow

Oltretutto è interessante notare dai dati meteorologici rilevati un aumento significativo della temperatura nelle vicinanze dell’incendio fino ai 40°C.

Invitiamo di conseguenza ad adottare le responsabili norme comportamentali previste negli scenari di rischio, attraverso i bollettini di pericolosità AIB da incendi boschivi emessi dalla Regione Lazio.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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