Weekend molto dinamico dal punto di vista meteorologico, con un forte calo termico e le prime nevicate in appennino

Nella giornata di sabato 26 settembre sui nostri bacini occidentali stazionerà ancora dell’instabilità residua al passaggio di una zona frontale tra le masse d’aria più miti poco a Nord del fronte e quelle più calde a Sud e lungo il fronte.

Ancora per oggi si manterrà questo continuo passaggio di modeste onde frontali, lungo la quale si registreranno precipitazioni a carattere temporalesco intermittente che interesseranno il Mar Tirreno centro-meridionale ed il resto delle regioni tirreniche peninsulari compreso il Lazio, dove però si avrà una maggiore incidenza dei fenomeni a carattere di rovescio nelle zone costiere fino al confine con la Campania.

Domenica 27 settembre le regioni centrali saranno raggiunte da un secondo impulso perturbato, questa volta più freddo per la discesa da Nord-Ovest di aria avente origine polare marittima. Un nuovo sistema frontale raggiungerà presto la nostra regione dal pomeriggio di domenica 27/09 pilotato da un sistema ciclonico in formazione tra il Mar Ligure e l’alto Tirreno.

In questo scenario il fluire della depressione con aria fredda determinerà nel Lazio piogge diffuse a prevalente carattere convettivo, con frequente attività elettrica e una diminuzione significativa delle temperature intorno ai 8-10°C e valori termici a 1500 metri che potrebbero sfiorare addirittura i 5-6°C (zero termico prossimo ai 2000 metri di quota).

A seguito delle forti precipitazioni potranno verificarsi altresì delle nevicate dai 1800 m slm a ridosso della dorsale appenninica e sub-appenninica del Lazio dal pomeriggio/sera.

Le prime nevicate potrebbero verificarsi al confine con l’Abruzzo presso l’Appennino Abruzzese ed i rilievi più orientali del Cicolano nel Reatino, con estensione della fenomenologia nevosa fino al Terminillo ed i Monti Ernici ad Est della Provincia di Roma.

Delle nevicate sono attese anche nella Provincia di Frosinone in corrispondenza di Campocatino e Campo Staffi, con la quota neve che si attesterà dai 1800 metri circa ed accumuli nevosi al suolo generalmente deboli tra i 2-3 cm oltre i 2000 metri.

Su tutto il Lazio la ventilazione sarà quasi sempre da moderata a localmente tesa, seppure potrà risultare forte e/o burrascosa lungo i bacini costieri, in modo particolare durante il passaggio dei temporali presso le sezioni costiere (possibili raffiche >50-60 km/h).

 

TENDENZA METEOROLOGICA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Dall’inizio della prossima settimana la tendenza meteorologica generale evidenzia uno spostamento considerevole della circolazione depressionaria in direzione dei Balcani, lasciando spazio ad un temporaneo aumento della pressione atmosferica sul Mediterraneo occidentale e nel contempo aumenteranno per di più le temperature nei valori minimi a massimi.

Sarà possibile monitorare lo stato delle precipitazioni meditante il composito radar regionale in collaborazione con la Protezione Civile.

Inoltre ricordiamo che saranno costantemente pubblicati degli aggiornamenti sulla nostra pagina Facebook Meteo Lazio

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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