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Analisi meteo

MALTEMPO da inizio settimana, a seguire FREDDO e NEVE

Rapido passaggio perturbato con le prime manovre invernali a medio termine

Il primo giorno della settimana ha inizio in compagnia di una perturbazione autunnale di origine atlantica di passaggio su tutta l’Italia nel corso di lunedì 16 novembre.

Su buona parte della regione avranno luogo precipitazioni a carattere temporalesco con un cambiamento della circolazione e dei venti al suolo, che andranno a predisporsi dai quadranti Nord-orientali tra la notte e le prime ore di martedì 17 novembre.

Diminuiranno le temperature nei valori massimi di circa 3-4°C, soprattutto sulle zone appenniniche e preappenniniche laziali (Reatino e Frusinate) aree più esposte ai flussi freschi settentrionali.

 

Temperature che torneranno ad aumentare da mercoledì pian piano che la perturbazione si allontanerà verso Sud, quando assisteremo ad una fugace rimonta del promontorio di alta pressione dal Nord-Africa in allungamento sull’Europa centrale, con una lieve accentuazione delle temperature massime e un momentaneo ritorno alla stabilità atmosferica, proprio per la presenza dell’anticiclone che si protrarrà con i suoi massimi di pressione su tutta l’Italia permanendo perlomeno fino a giovedì 20 novembre.

 

TENDENZA METEO A MEDIO TERMINE

Da venerdì una goccia fredda colma di aria artica marittima affonderà il suo asse in direzione della Francia, oltrepassando l’arco alpino italo-svizzero per mezzo di forti correnti molto fredde in avanzamento sul Mar Mediterraneo occidentale ed il Mar Ligure.

 

Potrebbe avviarsi un nuovo ciclone mediterraneo capace di rinnovare degli episodi di maltempo sulle regioni tirreniche laziali e meridionali. Non mancheranno delle piogge o addirittura delle nevicate a ridosso dei rilievi montuosi della regione, con l’aria di origine artica che soffierà su tutta l’Italia centrale indicativamente nel prossimo fine settimana.

È ancora presto per entrare nei dettagli, ma sicuramente nei prossimi aggiornamenti capiremo più accuratamente l’entità di tale configurazione, di certo tra le prime con caratteristiche più invernali alle nostre latitudini.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.