PERTURBAZIONE in ARRIVO, con PIOGGIA e NEVE dalla PROSSIMA SETTIMANA

Perturbazione in avvicinamento dal weekend, con aria sempre più fredda alle porte dell’Italia

Nel corso del fine settimana il campo anticiclonico sarà disturbato dall’arrivo di una circolazione depressionaria che muoverà lungo il Mar Tirreno forti flussi umidi meridionali in direzione delle coste dell’isola sarda e dalla sera di sabato 28 novembre anche lungo le coste tirreniche laziali.

Il Lazio però si troverà in una posizione più marginale rispetto a questo passaggio e ne risentirà soprattutto con un aumento della copertura nuvolosa già da sabato, con piogge perlopiù moderate e localizzate, mentre l’incremento dell’instabilità sarà più significativo e marcato sul Tirreno centrale e la Sardegna dove sono attese precipitazioni anche abbondanti.

 

 

L’allontanamento di questa perturbazione verso il Mar Ionio e la Grecia da domenica 29 novembre, lascerà il settore occidentale del Mar Mediterraneo esposto al passaggio di un debole e temporaneo promontorio di alta pressione interciclonico, completamente sollecitato dalle molteplici aree di bassa pressione erranti sull’intero comparto europeo.

 

All’inizio della settimana prossima (fine mese) la depressione traslerà sui Balcani e richiamerà verso l’Italia correnti Nord-orientali contenenti aria fredda di origine artica leggermente continentalizzata e quindi più secca, che oltre a causare una diminuzione delle temperature acconsentirà un ritorno delle precipitazioni nevose a ridosso dei rilievi appenninici e sub-appenninici centrali di Lazio ed Abruzzo con accumuli deboli oltre i 1550 metri di quota.

Accumuli nevosi stimati al suolo in (mm) nelle 24 ore di domenica 29 novembre 2020Meteo Lazio

TENDENZA METEOROLOGICA

La tendenza meteorologica generale evidenzia nel corso della prossima settimana ad iniziare da martedì primo dicembre una variazione massiccia del campo barico sull’Europa centrale, con un’anomalia negativa di temperatura fino a -4/-8°C persistente sull’Europa centrale e sulle regioni centro-settentrionali italiane.

In linea di massima questo raffreddamento durante la prima settimana di dicembre potrebbe lasciar spazio a continui impulsi atlantici perturbati ed instabili di raggiungere il Mar Mediterraneo per via dei gradienti barici più forti in sede all’oceano Atlantico e sul territorio europeo centrale.

 

L’evoluzione sarà seguita in tempo reale sul portale Meteo Lazio e mediante continui aggiornamenti sulla pagina Facebook

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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