Pubblichiamo il consueto bollettino approfondito a riguardo delle nevicate in arrivo sulle nostre montagne.

EVOLUZIONE METEO GENERALE

Lungo il bordo orientale del campo di alta pressione in sede alle Azzorre si sta muovendo un impulso perturbato in arrivo dal Nord-atlantico e che raggiungerà dapprima l’arco Alpino nel pomeriggio di venerdì e poi le regioni appenniniche centrali del Lazio in serata e da sabato 23 gennaio.

Aria fredda entrate ad un’altezza di 1.500 metri circa tra venerdì notte e sabato mattina

 

L’aumento dei gradienti di pressione porterà un’intensificazione del flusso libecciale nei bassi strati, specie nella giornata di sabato, quando oltre ad un forte ventilazione sono attese precipitazioni a carattere nevoso con accumuli parziali da moderati ad elevati/abbondanti su buona parte dei rilievi della regione al di sopra dei 1400 metri di quota.

 

 

PROVINCIA DI RIETI

Sul complesso del Terminillo potrebbero verificarsi delle tempeste di neve e vento con accumuli stimati al suolo tra la notte di venerdì e sabato oltre i 50 cm in modo particolare sul versante meridionale del massiccio montuoso.

Fenomeni nevosi più moderati ed intermittenti sulle porzioni Nord-orientali del Reatino e i Monti della Laga dove gli accumuli toccheranno i 20-25 cm nelle prossime 24 ore.

Restando sempre sull’Appennino centrale e sui Monti del Cicolano, al confine con l’Abruzzo, gli accumuli oltre i 1400 metri risulteranno elevati e localmente al di sopra dei 40 cm, soprattutto lungo il bordo meridionale dell’Altopiano delle Rocche e sul Monte Magnola di confine.

Quota neve in calo fino ai 1200 metri da sabato mattina.

PROVINCIA DI ROMA

Tornerà ad inspessirsi il manto nevoso a ridosso dei Monti Simbruini ed Ernici al confine con la Ciociaria.

Sulle cime lo strato nevoso tenderà a superate tra stanotte e la giornata di sabato i 50 cm, con massimi attesi come per il Terminillo sui versanti Sud-orientali laddove maggiore sarà l’apporto delle precipitazioni a causa dell’orografia.

Accumuli più moderati sul Monte Livata dai 1300 metri (30-40 cm), nonostante dalla mattina di sabato la quota neve potrebbe raggiungere i 1200 metri s.l.m.

Deboli imbiancate si spingeranno sulle aree occidentali della Sabina tra i Monti Lucretili e Prenestini con accumuli deboli o assenti sopra i 1200 metri.

PROVINCIA DI FROSINONE

Il Frusinate rispetto alle altre province della regione vedrà le precipitazioni più abbondanti sulle sezioni appenniniche dei Monti della Meta, a Nord-Est della Ciociaria e l’Alta Valle del Liri in corrispondenza del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

In alta montagna oltre i 1500 metri gli accumuli nevosi potrebbero risultare abbondanti e superiori ai 70 cm.

Non mancheranno le nevicate sui nostri comprensori sub-appenninici da Campocatino a Campo Staffi (FR) con accumuli da moderati ad elevati dai 1700 metri (30-40 cm).

 

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La mappa previsionale delle nevicate è sperimentale e potrebbe essere soggetta a variazioni. Pertanto non deve assolutamente essere utilizzata a fini operativi.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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