Nel corso della serata di lunedì e per martedì 09 febbraio il Mar Mediterraneo sarà interessato da diverse perturbazioni di origine atlantica e poi seguirà aria sempre più fredda.

Maltempo da martedì e a seguire soprattutto fino a mercoledì 10 febbraio, quando una delle perturbazioni ancora continuerà a condizionare il panorama meteorologico sul Mar Tirreno ed il Lazio, attraverso una diffusa nuvolosità associata a precipitazioni ed un rinforzo della ventilazione occidentale.

 

Avrà inizio cosi un rimescolamento dell’aria più incisivo rispetto alla perturbazione intercorsa nell’ultimo fine settimana, quando le temperature hanno superato diffusamente i 20°C su tutta la regione con piogge generalmente moderate.

L’atmosfera inizierà a rinfrescarsi per l’arrivo di aria intermedia dall’atlantico, che continuerà ad affluire come minimo fino alla notte di mercoledì 10 febbraio con nevicate in montagna a quote superiori ai 1.300 metri s.l.m dall’Appennino di Rieti ai comparti sub-appenninici di Roma e Frosinone.

 

 

Dopodiché giovedì 11 febbraio avrà luogo una momentanea ripresa della pressione atmosferica, che ci garantirà, seppure per poco tempo, condizioni meteorologiche stabili all’insegna dei cieli sereni o al più poco nuvolosi.

Le temperature subiranno un debole aumento nei valori massimi di circa +3°C sopra la media.

 

TENDENZA PER IL WEEKEND VERSO IL GELO

La tendenza meteorologica generale proseguirà infine con un cuneo anticiclonico sull’Atlantico che andrà ad innalzarsi oltre il 60°esimo parallelo, fungendo da blocco provvisorio alle instabili correnti atlantiche.

Avevamo stimato un possibile arrivo del freddo entro la seconda decade del mese, anche a causa di molteplici fattori concomitanti, tra cui l’anomalia barica positiva in sede alle Azzorre, confermata nelle ultime simulazioni del modello europeo, con un cresta alto-pressoria in estensione al Mar di Norvegia e la Groenlandia entro il fine settimana (SCAND+) che contribuirà altresì a delle precipitazioni sopra la media in Europa centro-meridionale e sotto media alle alte latitudini scandinave.

 

Lungo il bordo discendete masse d’aria molto fredde e a tratti gelide scorreranno da N-NE verso l’Europa centro-orientale e l’Italia: entro la notte di venerdì 12, la giornata di sabato 13 e domenica 14 febbraio.

Confermiamo l’avvio della fase gelida ad iniziare dalle regioni adriatiche
Altezza zero termico dalla notte di giovedì – Meteo Center

 

Le temperature sul piano degli 850 hPa (1400-1500 metri circa) risulteranno inferiori ai -15/-20°C sull’Europa orientale e tra -8/-12°C sull’Italia.

Un lobo del vortice polare resterà comunque attivo tra la Russia europea e la Penisola Balcanica mantenendosi in parte al di sotto del 45°esimo parallelo.

Per tutto ciò non si escludono ulteriori incursioni fredde e/o gelide seguite da delle perturbazioni anche per la prossima settimana.

Il tutto però necessiterà di conferme, poiché momentaneamente è impossibile stabilire con esattezza una stima delle precipitazioni quantomeno quantitative laddove potrebbero verificarsi e cadere sotto forma di neve a causa delle temperature molto fredde.

 

Ulteriori pubblicazioni saranno eseguite sui canali social Meteo Lazio: Facebook ed Instagram per le foto.

In conclusione è possibile consultare i bollettini meteo giornalieri

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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