Assaggio di PRIMAVERA: quando arriverà il COLPO DI CODA dell’inverno?

Un massiccio promontorio anticiclonico si protende dal Nord-Africa in direzione del Mar Mediterraneo e l’Europa, raggiungendo con i massimi di pressione la Penisola Scandinava e parte del Mar Baltico.

Su tutta questa vasta area continentale la situazione si dimostra anticiclonica, come ci dimostrano effettivamente le immagini satellitari, dove si nota tutta la parte centro-orientale dell’Europa completamente sgombra da nubi, eccetto locali foschie e nebbie di basso livello di poca rilevanza a causa di un ristagno dell’umidità al suolo.

Tali condizioni estremamente stabili arrecheranno nel corso della settimana un aumento delle temperature minime e massime su tutto il territorio, bloccando inoltre in pieno oceano il flusso di correnti instabili.

Individuabile attraverso l’ammasso nuvoloso in corrispondenza della Spagna, Francia e l’Algeria.

 

Da martedì 23 e mercoledì 24 febbraio il promontorio di alta pressione andrà a subire una dislocazione verso EST/N-E, permettendo alla circolazione depressionaria sulla Penisola Iberica di approfondirsi nell’entroterra sahariano, dove andranno probabilmente a formarsi delle tempeste di vento e soprattutto sabbia.

Recente tempesta di sabbia nel Sahara – immagine di repertorio

 

La circolazione ciclonica tenderà comunque ad isolarsi sul continente africano apportando solo un moderato rinforzo di venti meridionali da Scirocco tra la due Isole Maggiori e l’Italia meridionale senza fenomeni associati.

Al contrario nelle regioni centrali e nel Lazio avvertiremo un aumento dei valori termici massimi che tenderanno a superare anche i 20°C.

Temperature massime stimate per martedì 23 febbraio

 

 

Temperature massime stimate per mercoledì 24 febbraio

 

Assisteremo a tutti gli effetti ad una condizione di blocco prolungata nel tempo, che ci terrà compagnia perlomeno fino alla fine di febbraio.

Solamente sabato 27 e domenica 28 febbraio una debole onda depressionaria potrebbe parzialmente scalfire dai Balcani il bordo più orientale del sistema anticiclonico, ma con effetti assai scarsi o nulli sull’Italia ad eccezione di un temporaneo calo delle temperature maggiormente sui settori adriatici.

TENDENZA METEO

Confermiamo una tendenza meteorologica generale a medio-lungo termine dominata dall’alta pressione sub-tropicale, in quanto pure dai primi giorni di marzo i principali modelli evidenziano temperature superiori alla media con precipitazioni piuttosto scarse.

 

Vedremo successivamente l’evolversi della situazione, che potrebbe sbloccarsi solamente nella prima decade di marzo.

 

Dal momento in cui non si esclude un colpo di coda invernale verso la seconda settimana del mese: inizialmente sull’Europa orientale e forse anche dell’Italia.

Potrebbero tornare delle rapide incursioni fredde, associate ad un calo delle temperature e una ripresa delle precipitazioni per di più nevose.

 

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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