La fioritura della mimosa, oltre che simbolo della Festa della Donna, viene spesso associata all’arrivo della primavera, ma sarà davvero così?

L’Acacia Dealbata (Mimosa) è originaria dell’Australia (più precisamente della Tasmania) è coltivata, a scopo ornamentale, in Europa sin dall’Ottocento. Le Mimose formano grandi arbusti o piccoli alberi in piena terra e in posizioni molto soleggiate e con clima mite. Pianta sempreverde con foglie grigio-verdi composte. Di crescita veloce (dai 50 cm a 1 m per anno) ma con dimensioni che, nel complesso, non raggiungono quelle delle alberature ad alto fusto. Hanno complessivamente una vita breve.

Albero di mimosa adulto: le mimose crescono rapidamente pur non raggiungendo grandi altezze; sono alberi poco longevi ma al tempo stesso infestanti ed invasivi!

La mimosa si è adattata molto bene alla coltivazione nel nostro paese e, anche se un po’ sensibile al freddo, risulta essere abbastanza rustica e si riprende abbastanza in fretta in caso di lievi gelate; è coltivata, quindi, in particolare sulle coste del Centro-Sud e nelle Isole Maggiori, ma anche al Nord (Liguria e Laghi Prealpini soprattutto). In molte regioni cresce ormai spontaneamente.

I fiori molto appariscenti e di colore giallo, sono molto profumati. Sono usati, in Italia, come “omaggio floreale” per la Festa della Donna (Giornata internazionale dei diritti della donna); e da questo forse si genera la confusione: infatti fu scelto come fiore la mimosa perché era in fiore a Marzo (oltre che economica e facilmente reperibile nei campi) e da qui quindi l’errore nel pensare che se una mimosa è in fiore a Gennaio o Febbraio la primavera è in anticipo.

Particolare del fiore di mimosa: si raggruppano in pannocchie comprendenti numerosi capolini di forma globosa e morbida, con stami giallo-dorati o bianchi, molto profumati.

L’Acacia Dealbata, infatti, dalle nostre parti fiorisce in Inverno! Generalmente la fioritura è piuttosto lunga e va proprio da Gennaio a Marzo in gran parte della Penisola e solo nelle aree più fredde la fioritura è posticipata verso la fine dell’inverno. Possiamo dire, quindi, che la fioritura della mimosa non annuncia la primavera e che, le fioriture invernali, non sono un’anomalia un po’ come il mandorlo (altro albero preso ad esempio come indicatore dell’arrivo della primavera anticipata) che notoriamente fiorisce nelle seconda parte dell’inverno. Indubbiamente, però, il mite Febbraio che stiamo vivendo sta facendo anticipare il risveglio e la fioritura di diverse specie vegetali. (G.G.)

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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