TEMPERATURE MINIME in CALO: toccati i -7.3°C, aria più fresca anche a ROMA e FROSINONE

Tornano a farsi sentire le forti inversioni termiche mattutine.

Il mese di marzo esordisce ancora con l’influenza da parte dell’alta pressione, seppure la situazione andrà gradualmente a subire dei mutamenti nei prossimi giorni.
Ne riparleremo dettagliatamente nel prossimo aggiornamento settimanale che sarà pubblicato nel primo pomeriggio.

Nel frattempo le temperature minime hanno subito un calo generalizzato.

Nella Tuscia Viterbese i termometri hanno raggiunto temperature molto basse:
▪️  0.1°C a Vetralla
▪️  2.0°C a Montefiascone
▪️  3.2°C a Viterbo – Santa Barbara

I valori più freddi sono stati ripresi nella frazione di Nepi – Umiltà (VT) con -3.4°C e al confine regionale Nord-W presso il comune di Acquapendente a -1.5°C.

Il calo termico è risultato più sostanzioso sulle zone interne, dalla Valle del Tevere (0.6°C a Pozzuolo Montelibretti) in estensione alla Sabina ed il Reatino con temperature inferiori ai 0°C:

▪️ -1.8°C a Rieti in loc. Quattro Strade
▪️ -1.8°C sulla Piana di Rieti

Valori assai più rigidi a Leonessa con -7.3°C in località Vallunga e nel Cicolano:

▪️ -7.3°C a Civitella – Valle del Salto
▪️ -6.2°C nella Piana di Corvaro

Nella Capitale siamo scesi ovunque al di sotto dei 10°C, con le temperature vicinissime ai 0°C lungo la Valle dell’Aniene.

Forti le inversioni termiche sui Pratoni del Vivaro a Rocca di Papa (RM) con -5.5°C e -0.4°C sui Campi d’Annibale:

▪️ -4.9°C sulla Piana di Segni
▪️  0.7°C a Labico
▪️ -1.3°C a Colleferro
▪️ -1.3°C in località Pantano a Segni.

Nella Ciociara abbiamo invece il valore più freddo della nostra rete registrato sugli Altipiani di Arcinazzo con -3.4°C.
Sulle restanti località del Frusinate e della Valle del Sacco il calo termico è stato più contenuto:

▪️  0.7°C a Collepardo
▪️  0.0°C a Fonte Cupa
▪️ -0.2°C a Ceprano
▪️ -1.2°C ad Atina

Nella provincia di Latina non risultano minime sotto lo zero.

 

Tutti i dati rilevati sono disponibili online >>

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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