BENVENUTA PRIMAVERA? L’alta pressione prova a riprendersi i suoi spazi

Nella settimana vedremo un parziale miglioramento, durerà fino al weekend?

Da martedì 23 marzo il campo di alta pressione inizierà ad estendersi anche alla nostra Penisola a partire dall’Europa occidentale e con buona probabilità ci interesserà almeno fino alla giornata di venerdì determinando tempo stabile anche sul Lazio.

Nei prossimi giorni l’alta pressione delle Azzorre estenderà il suo asse a Nord-Est dall’Europa Sud-occidentale, portando all’allontanamento della saccatura artica complice ancora di temperature sotto la media stagionale in questi ultimi giorni per il ciclico afflusso di forti correnti Nord-orientali.

Sul bacino centro-orientale del Mediterraneo si muove una circolazione ciclonica che sta dando luogo ad un peggioramento del tempo sui settori meridionali peninsulari compreso il Mar Ionio.

In generale proprio da martedì pomeriggio il bacino centro-occidentale del Mediterraneo resterà protetto dall’alta pressione, con aria stabile e una scarsa ventilazione atmosferica al suolo sempre più debole da mercoledì 24 marzo.

I venti di Grecale risulteranno ancora sostenuti perlomeno fino alla notte di martedì soprattutto a ridosso dei crinali appenninici.

Le temperature aumenteranno leggermente nei valori massimi, rimanendo pur sempre al di sotto della norma nelle minime: in modo particolare nei fondovalle appenninici e/o preappenninici laziali dove prevarranno delle inversioni termiche fino ai -5°C/-6°C al livello di suolo con il rischio di locali gelate nottetempo.

POSSIBILI CAMBIAMENTI SOLO DA VENERDÌ

Indirizzandoci al prossimo weekend la tendenza meteorologica generale ci evidenzia un abbassamento del flusso perturbato dall’Atlantico, che potrebbe pressare il sistema alto pressorio erodendolo sull’Europa centrale.

Questo significa che delle correnti atlantiche più fresche ed instabili potrebbero prevalere e trasportarsi sulle regioni settentrionali e poi centrali, con il ritorno di qualche pioggia e locali temporali pomeridiani in un contesto comunque tipico della stagione primaverile.

 

Seguiranno aggiornamenti nei bollettini meteo giornalieri e sui canali social Meteo Lazio.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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