MAGGIO si avvicina e anche l’ESTATE con le calde vampate precoci

Mancano pochi mesi all’inizio della stagione estiva: possibili vampate di caldo anticipate dal mese di maggio?

Dopo una prima decade di aprile contraddistinta da potenziamenti anticiclonici con intrusioni di aree di bassa pressione associate altresì ad avvezioni molto fredde artiche da Nord-Est. Nella seconda decade di questo mese ci addentreremo verso una maggiore dinamicità atmosferica di stampo primaverile.
Il quadro barico a livello europeo sarà spesso dominato da campi anticiclonici intervallati da deboli circolazione depressionarie isolate, soprattutto in quota sul comparto europeo centrale ed orientale.
Tale vivacità determina inoltre una continua variazione dei venti, che spesso tendono a ruotare da Sud ad Ovest per il passaggio di veloci perturbazioni atlantiche, ad esempio come quella transitoria tra lunedì 12 e martedì 13 aprile.

Stando alle tendenza mensile di aprile per le regioni centrali e meridionali italiane il tempo proseguirà abbastanza asciutto, ad eccezione dell’Italia settentrionale che potrebbe vedere delle precipitazioni più pressanti in un clima variabile dal punto di vista termico e pluviometrico.

 

 

Ci addentreremo oramai nel pieno ritmo della stagione primaverile, con il vortice polare in fase riduttiva e un final warming in partenza con l’ultimo riscaldamento stratosferico.
Tenendo in considerazione per di più il normale riscaldamento radiativo in accentuazione alle latitudini polari dal mese di aprile agli inizi dell’estate.

Vedremo prossimamente i possibili effetti che riscontreremo in Italia.

Un final warming tardivo potrebbe far durare almeno fino al termine di aprile ed i primi giorni di maggio un flusso zonale costantemente attivo.
Di conseguenza aria più temperata che potrebbe prevalere sulle precoci avvezioni calde Nord-africane (subtropicali) tipiche di maggio e agli inizi della stagione estiva. Attenuandone gli effetti sul Mar Mediterraneo con dei contraccolpi perturbati dall’Atlantico.

 

 

Anomalia di temperature superficiale dal 26 aprile al 02 maggio 2021

 

Anomalia di temperature superficiale dal 03 maggio al 09 maggio 2021

 

La seguente analisi si basa su osservazioni di parametri meteo-climatici a lungo termine, pertanto si tratta di una tendenza dell’andamento atmosferico a larga scala soggetta a possibili variazioni o miglioramenti nel corso del tempo.

 

Per le previsioni giornaliere si rimanda ai bollettini a breve termine.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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