Torna il bel tempo nel fine settimana, ma attenzione non durerà a lungo.

Dalla notte di giovedì la perturbazione lascerà definitivamente il Mar Tirreno portandosi sul Mar Ionio da venerdì 23.
Gli ultimi effetti di questa debole perturbazione hanno inciso massimamente sul Lazio meridionale, con piogge diffuse e delle residue nevicate nelle ore notturne oltre i 1.700 metri s.l.m. sui principali comprensori sciistici subappenninici della Ciociaria.

In un contesto meteorologico che vede un aumento termico generalizzato avviatosi precedentemente dalla sera di martedì.
Venerdì i cieli saranno sereni o poco nuvolosi al mattino e non mancheranno delle deboli piogge pomeridiane nelle zone interne del basso Lazio.
Saranno le ultimissime conseguenze dell’aria fredda, che non influenzerà più la nostra Regione solamente dalla sera.

Sabato la goccia fredda si sposterà definitivamente verso la Grecia.

 

Su tutto il Mar Tirreno e l’Italia si posizionerà un campo di alta pressione dal Nord-Africa.
Tutta la nuvolosità presente in quota subirà un diradamento con le temperature minime e massime in rapida accentuazione.
Le temperature nelle ore centrali del giorno, soprattutto tra sabato e domenica, potrebbero superare i 23°C sulle pianure e nelle valli interne.
Totale assenza di precipitazioni.
Da segnalare solo qualche localizzata banda nuvolosa del tutto innocua di passaggio nel pomeriggio di domenica.

 

TENDENZA PROSSIMA SETTIMANA

Dalla prossima settimana una vasta area depressionaria andrà attivandosi sull’Europa Nord-orientale.
Una seconda zona di bassa pressione comincerà invece a chiudersi ad Ovest del Portogallo erodendo il campo alto pressorio in sede al Mediterraneo occidentale e l’Italia.
Da lunedì ancora permarrà della stabilità atmosferica per un elevato campo pressorio.

 

 

Da metà settimana però una saccatura di origine atlantica potrebbe affondare l’asse dapprima sulle regioni settentrionali italiane e poi al centro.
Causando probabilmente un lieve calo delle temperature e un ritorno delle piogge.

Analizzeremo meglio la situazione nei prossimi aggiornamenti.

Tutti i dettagli saranno sempre disponibili mediante i bollettini meteo giornalieri e i nostri canali social: Facebook ed Instagram.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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