Proseguirà l’ondata di caldo almeno fino all’ultimo giorno di luglio. Dagli inizi di agosto però qualcosa potrebbe sbloccarsi.

Per quanto riguarda il caldo durante la settimana la situazione rispetto agli ultimi giorni non varierà apprezzabilmente.

Martedì proseguirà il flusso di Libeccio che manterrà i cieli a tratti nuvolosi associati a del pulviscolo desertico ancora presente in atmosfera.

Lo si evince dall’immagine satellitare AQUA della NASA risalente allo scorso weekend:

 

Si osserva infatti un’estesa copertura nuvolosa che dal Nord-Africa si erige in direzione dell’Italia centrale.

Mentre sulle regioni settentrionali persistono dei temporali di forte intensità, proprio per il passaggio di aria relativamente più umida da SW e più fredda entrante invece dai settori Nord-occidentali della Francia ricoperta da una circolazione di bassa pressione.

Sull’Europa orientale si mantiene senza variazione un forte promontorio di alta pressione che sta inducendo una prolungata stabilità sulla Grecia.

Questa configurazione unità allo scorrimento dell’aria libecciale calda e umida nei bassi strati almeno fino a martedì e mercoledì continuerà a causare del maltempo temporalesco al Nord, con condizioni opposte di forte caldo e siccità tra le due Isole Maggiori e il Centro-Sud.

Dalla tarda mattina di mercoledì la situazione meteorologica comincerà a destare una maggiore preoccupazione, in quanto inizierà a rinvigorirsi il campo di alta pressione.

Il canale umido devierà leggermente verso Nord-Ovest a seguito dell’indebolimento della goccia fredda a ridosso della Francia, che più o meno da metà settimana traslerà verso la Penisola Scandinava. Permettendo un rasserenamento dei cieli generalizzato sul bacino centrale del Mar Mediterraneo nonché al Centro Italia e nel Lazio.

Conseguentemente aumenteranno le temperature tra mercoledì pomeriggio e soprattutto da giovedì/venerdì, con valori termici giornalieri anche di +5/+6°C sopra la media climatica.

Mediamente le temperature massime tra giovedì e venerdì potrebbero portarsi in diverse località pianeggianti del Lazio oltre i 35-36°C non escludendo un bollino rosso emergenziale per una nuova e poderosa ondata di calore.

Condizioni meteorologiche pressoché stazionarie potrebbero mantenere il tempo stabile e caldo almeno fino al termine di luglio e il prossimo weekend.

TENDENZA GENERALE INIZIO AGOSTO

Tra la fine di luglio e gli inizi di agosto una saccatura atlantica si approfondirà dalle Isole Britanniche lambendo più direttamente il Mediterraneo occidentale.

L’Italia potrebbe ritrovarsi un’altra volta divisa in due: con perturbazioni in continuo passaggio da Ovest verso Est sull’Europa centrale e un flusso ascendente dal Nord-Africa in direzione delle coste tirreniche.

Nella prossima analisi sarà valutata attentamente questa dinamica, che se si dovesse confermare l’ondata di caldo nel Lazio sarà indubbiamente più prolungata nel tempo.

Contrariamente invece un movimento più Sud-orientale della perturbazione potrebbe rimescolare leggermente tale scenario di blocco.

 

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Una tendenza mensile è disponibile al seguente link.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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