Masse d’aria più fresche settentrionali continuano ad essere veicolate da una vasta circolazione depressionaria in riassorbimento.

Nel weekend appena trascorso abbiamo assistito ad un calo termico moderato avente i primi connotati tardo estivi per quelle che iniziano ad essere le configurazioni che ci accompagneranno gradualmente al termine della stagione estiva.
Da una parte cominciano ad influire perfino le condizioni astronomiche, in un clima sempre più settembrino soprattutto nell’entroterra appenninico laziale con delle escursioni termiche e giornate sempre più corte contraddistinte da una minore incisione della radiazione solare.

La settimana si avvia con delle temperature minime piuttosto fresche, quasi ovunque al di sotto dei 18°C nelle pianure interne delle campagne romane, Viterbese e valli del Frusinate (più marginale invece il calo a ridosso delle località costiere).

Primi valori termici a una sola cifra presso la Valle dell’Aniene:

▪️ 9.8°C a Labico vicino Valmontone
▪️ 8.6°C a Colleferro
▪️ 8.8°C a Segni in loc. Pantano

 

Procedendo per la Ciociaria troviamo:

▪️ 9.8°C Lago di Canterno – Trivigliano
▪️ 8.7°C a Filettino
▪️ 5.7°C a Campocatino
▪️ 7.6°C a Campo Staffi

 

La provincia più fredda risulta in assoluto quella di Rieti con temperature altrettanto frizzanti incominciando dal Leonessano, nel Cicoloano e ai piedi dei Monti della Laga:

 

Grafico di temperatura stazione meteorologica di Leonessa – località Vallunga (RI) – Min. di 0.9°C lunedì 30 agosto 2021.

 

▪️ 0.9°C a Leonessa loc. Vallunga
▪️ 2.4°C a Cittareale
▪️ 2.6°C ad Amatrice
▪️ 2.8°C a Leonessa centro
▪️ 3.3°C a Posta
▪️ 4.8°C al Rif. Bagnolo di Amatrice
▪️ 6.5°C a Borgorose
▪️ 6.7°C nella Piana di Rieti

Gran parte dei valori sono consultabili in tempo reale mediante le stazioni meteorologiche nella rete di monitoraggio Meteo Lazio.

Durante i prossimi giorni aumenterà leggermente la pressione atmosferica e anche di qualche grado le temperature minime in modo particolare sulle province occidentali.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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