Una debole perturbazione atlantica attraverserà l’Italia centrale e parte del Tirreno dalla mattinata di giovedì.

Un’oscillazione depressionaria riuscirà entro la notte di mercoledì a ricongiungersi al flusso instabile presente oltre la barriera alpina.
Sarà alimentata in parte da aria avente estrazione polare, con un debole minimo depressionario in isolamento al suolo tra il Mar Ligure e l’Italia centro-settentrionale.

L’ingresso delle isoterme da Nord-Ovest in un primo momento non presenteranno delle marcature molto fredde, appunto per questo i fenomeni saranno piuttosto blandi e sparsi in maniera disorganizzata su tutto il Lazio.

 

Importante sarà la resistenza del fronte freddo che tra la tarda mattina ed il primo pomeriggio dovrebbe valicare la Pianura Padana, spingendosi verso l’Appennino centrale tra Umbria e Marche.

Il sistema frontale nel suo moto verso EST tenderà a sfaldarsi poco al largo della Toscana e del Lazio settentrionale.

🌩️ Occasionali celle temporalesche potrebbero svilupparsi tra la bassa Toscana e la Tuscia Viterbese.
Locali fulminazioni al suolo si potranno registrare in corrispondenza delle sezioni anti-appenniniche laziali con rischio di deboli grandinate o caduta di graupeln.
I fenomeni piovosi saranno intermittenti su tutta la Regione da debole a moderata intensità e assumeranno carattere nevoso con accumuli deboli dai 1.100-1.200 metri s.l.m.
Qualche fiocco di neve misto a pioggia potrà spingersi localmente fin sui 1.000-950 m s.l.m. sulle aree pedemontane del Leonessano sottostanti ai Monti Reatini e ai piedi dei Monti del Cicolano.
Nevicherà debolmente anche sui Monti Simbruini (Monte Livata, Campo Staffi e Campocatino) e dal Valico di Forca d’Acero con accumuli deboli oltre i 1.200 metri di quota, incluse le cime dei massicci preappenninici dei Monti Lepini.

Accumuli nevosi (cm) stimati nelle 24 ore di giovedì 20 gennaio 2022

 

TENDENZA METEO VERSO IL WEEKEND

Tendenza ad un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche entro la tarda sera/notte e le prime ore di venerdì 21 gennaio.
Mentre una saccatura polare costituita da aria gelida sul comparto balcanico si approfondirà gradualmente verso l’Europa centro-orientale.
Apportando dapprima un calo termico sui versanti del Mar Adriatico e via via le zone interne Appenniniche dalla sera.

L’allontanamento della perturbazione verso Sud-Est acconsentirà inoltre una rotazione delle correnti da Grecale con calo termico atteso un po’ su tutto il Lazio nel weekend.

 

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati attraverso il nowcasting sui nostri canali social Meteo Lazio e nei bollettini giornalieri.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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