Il campo anticiclonico nel corso della settimana comincerà a presentare parziali segnali di cedimento per l’avanzamento di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo.

I primi annuvolamenti compatti cominceranno a riguardare le sezioni occidentali del bacino, in prossimità della Sardegna, dove avremo già da martedì un rinforzo della ventilazione sud-occidentale e cieli parzialmente nuvolosi.

La presenza di nuvolosità farà diminuire le temperature nelle ore centrali della giornata, con un calo graduale in avviamento anche sulle regioni centrali peninsulari da mercoledì sera.
Proprio dal tardo pomeriggio di mercoledì i venti di Libeccio e Scirocco raggiungeranno il Lazio e sferzeranno ad un’intensità moderata sulle aree tirreniche.
I cieli al mattino saranno poco nuvolosi, tendenti però a divenire parzialmente nuvolosi nel corso del tardo pomeriggio/sera.
Da metà settimana la saccatura si collocherà sul Mare di Sardegna scendono verso le coste Nord-africane con un rialzamento in atmosfera del pulviscolo sahariano, che da giovedì probabilmente aumenterà di concentrazione e portata tra il Canale di Sardegna e il Tirreno centrale.
Seguirà un addensamento delle nubi tra Lazio e Campania con rischio marginale di deboli piogge associate a polveri desertiche al suolo.
Pertanto invitiamo a rimandare i lavaggi esterni delle autovetture, compresi balconi e persiane, evitando così inutili sprechi d’acqua.

TENDENZA SETTIMANALE E WEEKEND

I cieli dovrebbero risultare altrettanto coperti nella giornata di venerdì 27 maggio, data la stazionarietà dell’ampia depressione in quota poco ad Ovest della Sardegna.
Per il fine settimana andrà monitorato un possibile spostamento del nucleo verso il Tirreno, seppure la traiettoria al momento presenta ancora qualche margine d’incertezza previsionale.
L’instabilità sarà particolarmente elevata sulle pianure settentrionali italiane data la presenza di umidità e possibili temporali organizzati lungo le fasce prealpine.

 

Seguiranno ulteriori aggiornamenti mediante i bollettini giornalieri e i futuri approfondimenti nella sezione analisi, dove è disponibile una tendenza per il mese di giugno.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.