PERTURBAZIONE IN AVVICINAMENTO: gli ultimi aggiornamenti meteo per il LAZIO verso il WEEKEND

Una saccatura atlantica sta avanzando lentamente sull’Europa centrale raggiungendo le Alpi italiane dal pomeriggio di mercoledì 25 maggio, con possibile maltempo atteso nei prossimi giorni.

Flussi umidi sud-occidentali stanno risalendo sul Mediterraneo occidentale con formazioni temporalesche in corso a ridosso della Sardegna, Liguria e parte dell’Italia settentrionale a causa dell’instabilità.
Sul Tirreno centrale invece stiamo rilevando un aumento della copertura nuvolosa, con qualche sporadico e debole fenomeno temporalesco al largo delle coste romane, senza però sostanziali variazioni meteorologiche.
Di rilievo sarà il pulviscolo desertico nelle prossime ore, con le polveri desertiche che dall’Altopiano Telliano e il Sahara risaliranno verso NE, fino a raggiungere tra la sera di mercoledì, giovedì e venerdì le coste tirreniche peninsulari.
Sul Lazio qualche debole pioggia sparsa potrà presentarsi, specie in questi giorni quando la saccatura tenderà ad isolarsi in una blanda goccia fredda bloccata in quota a ridosso del Canale di Sardegna e saranno fenomeni precipitativi di scarso rilievo per le nostre zone.

POSSIBILE DINAMICA VERSO IL WEEKEND

La depressione isolandosi risolutivamente rimarrà bloccata sul bacino del Mediterraneo da due campi alto pressori , rendendo così incerta la traiettoria del sistema perturbato nel corso del fine settimana.
Stando ad un tendenza preliminare il vortice almeno fino a venerdì sera rimarrà stazionato a Sud dell’Isola Sarda, procedendo lentamente verso EST e la Sicilia all’inizio weekend.

Tuttavia una sezione della depressione potrà posizionarsi anche sul Tirreno centro-meridionale, ricoprendo le aree appenniniche centrali, soprattutto da domenica pomeriggio con aria più fresca in quota e possibilità di temporali a sviluppo diurno organizzati e localmente intensi tra: Toscana, Lazio e Abruzzo.

Una situazione assai variabile che andrà monitorata costantemente nei prossimi aggiornamenti, anche per quanto riguarda il rischio di forti piogge a carattere di rovescio o nubifragio.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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