Settimana di Ferragosto con i temporali sul Tirreno, sarà solo un breve peggioramento con fenomeni localmente intensi.

Sulle aree occidentali del continente europeo cominciano a configurarsi le prime perturbazioni atlantiche.
Impulsi atlantici che per il momento tendono solamente ad accarezzare le regioni settentrionali italiane e parte del Mediterraneo con temporali perlopiù isolati.

NOTTE DI FERRAGOSTO

Una breve pausa alto-pressoria caratterizzerà la domenica dell’avvento di Ferragosto, le temperature minime nella notte risulteranno più temperate rispetto alle scorse settimane (sui 19-20°C) in pianura e sulle zone costiere laziali.
Pertanto non farà caldo almeno per tutti coloro che vorranno trascorrere i festeggiamenti estivi in spiaggia in vista di un tenue rinforzo delle brezze marine in nottata e le prime ore di lunedì.

INIZIO SETTIMANA DI FERRAGOSTO

Lunedì 15 agosto una modesta perturbazione atlantica raggiungerà da NW il Nord Italia, collocandosi dal pomeriggio in corrispondenza del Mar Tirreno settentrionale e Maremma.
Poco al largo della Toscana aria più fresca subentrerà a ridosso delle tiepidi acque del bacino, acconsentendo l’avvio di attività nuvolosa cumuliforme anche di natura temporalesca.
Possibili in prossimità delle coste tirreniche forti sistemi temporaleschi alla mesoscala capaci ci apportare piogge a carattere di nubifragio, venti e grandinate di medio-grande dimensione.

Attenzione in quanto non si tratterà di una forte perturbazione equinoziale di lunga durata.

Il peggioramento di stampo temporalesco sarà breve ma incisivo, tuttavia non guasterà assolutamente il prosieguo della
stagione estiva.

Difatti non mancheranno dei rasserenamenti subito dopo il passaggio dell’impulso perturbato e si potrà tranquillamente tornare al mare o in montagna al miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Dalla mattina di martedì 16 agosto la perturbazione si allontanerà verso SE assieme al minimo di bassa pressione collocato sul Tirreno centrale.
Lasciando parte del nostro territorio sotto un timida ripresa dell’alta pressione.
Permarrà però dell’instabilità pomeridiana a ridosso dei rilievi preappenninici interni del Reatino, Alta Valle del Tevere e Frusinate, con la possibilità di altri passaggi perturbati da metà settimana.

TENDENZA PROSSIMI GIORNI

I prossimi giorni della settimana saranno ancora contrassegnati da sporadici impulsi instabili, complici perlopiù di locali temporali sparsi.
In attesa di un possibile aumento della pressione più marcato indicativamente dall’ultima decade del mese.

 

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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