TEMPORALE DI FERRAGOSTO: ecco il rapporto di quanto accaduto con danni da MALTEMPO nella provincia di LATINA

Pubblichiamo un riepilogo con tutti i danni riportati sul nostro territorio durante l’ultimo evento temporalesco con i dati rilevati.

Una saccatura atlantica ha attraversato il Mediterraneo centro-occidentale nella tarda notte di Ferragosto a cavallo con la giornata di martedì 16 agosto.
L’Italia sta uscendo da un lungo periodo di stabilità atmosferica, spesso contrassegnato da ondate di caldo subtropicali, soprattutto nel mese di luglio e inizio agosto, con temperature talvolta superiori ai 38°C.

Prendendo atto altresì delle temperature superficiali del mare (SST) da luglio ancora assai sopra la media su tutto il Mar Tirreno.

 

Dando uno sguardo al grado di instabilità atmosferica dinanzi alle coste laziali era quantificabile uno strato di energie potenziale per la convezione su valori pressoché massimali (3.000-4.000 J/Kg) per le nostre località nella stagione estiva.

Picchi di MU CAPE sopra i 3.000 J/Kg in presenza di una convezione ben pronunciata possono acconsentire il sostentamento di vasti sistemi temporaleschi molto intensi alla mesoscala, come quello rilevato nelle prime ore di martedì dal composito satellitare.

Per di più non trovandoci in presenza di una perturbazione atlantica ben organizzata a tutti i livelli atmosferici, i temporali sono difficilmente prevedibili soprattutto in questi contesti depressionari passeggeri, quando di fondamentale importanza risulta il tempestivo aggiornamento in tempo reale (nowcasting).

AREE COINVOLTE DAL MALTEMPO

Le aree colpite in primo luogo sono quelle del Lazio meridionale, specie le pianure interne: dall’Agro Pontino, Piana di Terracina, Fondi e Minturno (LT).
Tutti i danni rilevati fanno emergere l’entità reale del fenomeno meteorologico, classificabile come downburst in termine tecnico, ossia raffiche di vento e pioggia lineari.
In alcuni casi possono risultare pericolosi data la vastità del fenomeno qualora intenso, con danni più diffusi su aree estese anche a distanza di 30-50 km lungo tutto il tragitto del temporale.
Da non confondere erroneamente con una tromba d’aria fenomeno ben diverso e localizzato.

Stando proprio ai dati registrati dagli anemometri delle stazioni meteo le raffiche di vento hanno superato i 100 km/h con danni strutturali inevitabili:

 

Meno intense sono state invece le precipitazioni in termini di accumuli al suolo, qualche allagamento è stato segnalato solo lungo le aree litoranee di Nettuno (RM) dove nel giro di pochissimo tempo sono stati raggiunti i 30 mm totali, con intensità di piogge superiori ai 140 mm/h (nubifragio).

Allagamenti da nubifragio a Nettuno (RM) – 16 agosto 2022.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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