Alluvione nelle Marche 15 settembre 2022: quanta colpa ha l’uomo?

Alluvione Marche – L’evento meteorologico che ha colpito la regione Marche tra le province di Pesaro-Urbino ed Ancona nella giornata del 15 settembre 2022 è stato a tutti gli effetti un evento eccezionale. In statistica un evento del genere viene definito outlier. Lo scopo di questo studio è di quantificare la gravità dell’evento in questione sulla base di uno studio statistico. I dati pluviometrici utilizzati sono quelli del pluviometro di Cantiano (PU), che possiede una serie storica di 71 anni di registrazioni. I dati sono dunque sufficienti per un’analisi statistica abbastanza robusta.

ALLUVIONE MARCHE – L’EVENTO METEOROLOGICO

La situazione meteorologica ha visto lo sviluppo di un temporale autorigenerante di tipo V-shaped che ha stazionato per diverse ore, tra il pomeriggio e la sera, nella zona compresa tra il Monte Catria (PU) e l’entroterra della provincia di Ancona. In queste zone si sono verificate precipitazioni violente a carattere di nubifragio, che hanno fatto registrare nelle stazioni pluviometriche della zona delle cumulate eccezionali. Nelle zone interne si sono registrati diffusamente valori superiori ai 100 millimetri di pioggia, con varie punte oltre i 200 millimetri ed il massimo valore a Cantiano (PU), pari a 419 millimetri di pioggia.

Dati pluviometrici nella regione Marche del 15 settembre 2022, da http://www.meteo.marche.it/cartetematiche

STUDIO STATISTICO DELL’ALLUVIONE NELLE MARCHE

Lo studio statistico ha seguito tre differenti approcci. Nel primo si è effettuato lo studio delle piogge intense, definendo delle relazioni altezza-durata a cui è stata associata una legge di probabilità pluviometrica (relazioni HDF), cercando di valutare il tempo di ritorno dell’evento.

Relazioni altezza-durata-frequenza con modello probabilistico di Fréchet per la serie storica di pioggia a Cantiano (PU) per diversi tempi di ritorno eccezionali, e confronto con i dati dell’evento del 15 settembre 2022

Nel secondo si sono confrontati i valori della serie storica con i risultati forniti da uno studio di regionalizzazione delle piogge intense per la regione Marche.  Si è verificato quindi il non adattamento del nuovo dato alla distribuzione di probabilità individuata dalla regionalizzazione.

Confronto tra la serie storica di Cantiano (PU) e la funzione di distribuzione GEV ottenuta con il metodo della regionalizzazione

Infine si sono sfruttati i dati forniti dal metodo VAPI per la regionalizzazione delle piogge intense.

Linee segnalatrici di possibilità pluviometrica VAPI e confronto con il dato di Cantiano (PU) del 15 settembre 2022

ALLUVIONE MARCHE – UN EVENTO DECISAMENTE ECCEZIONALE

I risultati ottenuti evidenziano l’eccezionalità dell’evento pluviometrico del 15 settembre 2022 nella regione Marche. Questo ha un tempo di ritorno decisamente superiore ai 1000 anni per le durate di 3,6 e 12 e 24 ore. Particolarmente gravosi risultano tuttavia i dati per le durate più brevi, che coincidono anche con i tempi di corrivazione dei bacini della regione. L’enorme quantità di pioggia ha inevitabilmente prodotto una rapida concentrazione dei deflussi nei diversi bacini imbriferi interessati (Candigliano, Cesano, Misa, Sentino e Musone). Si sono dunque verificate esondazioni diffuse a valle con gravi danni e perdita di vite umane, in particolare nella valle del Misa.

CONCLUSIONI

Si fa presente come sia concettualmente errato attribuire all’evento di piena lo stesso tempo di ritorno dell’evento di pioggia registrato. Tuttavia, l’eccezionalità di questi dati, che avevano, in base alle serie storiche disponibili, delle probabilità di accadimento irrisorie (ovvero tempi di ritorno ultramillenari), è tale per cui è ragionevole assumere che anche per la piena dei fiumi Misa e Nevola si siano raggiunti tempi di ritorno decisamente più elevati di quelli abitualmente definiti nel dimensionamento di qualsiasi opera idraulica ordinaria di protezione del territorio (generalmente non superiori a 200 anni).

Per i dettagli e la bibliografia si rimanda allo studio completo, disponibile al seguente link: Analisi statistica Marche

Studio a cura di Gianmarco Guglielmo e Davide Verdicchio

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, laureato in Ingegneria Civile presso l’Università Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Collabora con Meteo Lazio dal 2018.

Gianmarco Guglielmo
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.