Fase cruciale dell’inverno: in arrivo una serie di perturbazioni con pioggia e neve

Prima irruzione artica dai connotati tipicamente invernali su tutta l’Italia: la neve tornerà anche nel Lazio, ecco dove.

Possiamo confermare a tutti gli effetti il punto di svolta che andrà a caratterizzare il prosieguo della stagione invernale dalla prossima settimana.
Fino al weekend avremo ancora giornate in prevalenza stabili, sia sabato che domenica, seppure non mancherà dal pomeriggio domenicale qualche passaggio nuvoloso, che potrebbe dar luogo a qualche isolato fenomeno piovoso specie sulle zone più interne laziali.

Il cambio di manovra dell’aria fredda avverrà indicativamente dalla notte di domenica e a seguire da lunedì 16 e martedì 17 gennaio.

Saranno coinvolte in primo luogo le regioni settentrionali, con le temperature che caleranno drasticamente portandosi su valori al di sotto dello zero perfino in pianura, con nevicate abbondanti attese su tutto l’arco alpino.

 

Una vasta depressione colma di aria artica marittima piomberà sull’Europa centrale da martedì 17 gennaio, raggiungendo più incisivamente il Mediterraneo e l’Italia da metà settimana (tra mercoledì e giovedì).
Sul bordo occidentale della depressione scorrerà inizialmente aria più intermedia marittima di origine polare. Questo permetterà alle precipitazioni nevose di cadere dapprima sulle quote elevate o al più alto-collinari dai 900-1.000 metri circa, con la quota neve in ulteriore calo all’ingresso dell’aria artica prevista tendenzialmente dalla notte di giovedì 19 gennaio.
Proseguirà così una prolungata fase di maltempo tipicamente invernale, costituita dal passaggio di una serie di perturbazioni che potrebbero perdurare fino al prossimo fine settimana.

 

Non sono da escludere sui rilievi del Lazio apporti nevosi localmente alle quote collinari anche al di sotto dei 600-700 metri, come normalmente accade nei peggioramenti invernali alle nostre latitudini, soprattutto tra giovedì e venerdì.
Gli accumuli più sostanziosi potranno riguardare invece tutti i principali comprensori sciistici della Regione dalla Provincia di Rieti, Roma e Frosinone, sperando in una svolta risolutiva per la stagione sciistica 2023.

Si potrà parlare di accumuli nevosi soltanto a ventiquattro ore dall’evento meteorologico, è alquanto irrilevante e impossibile stabilire in largo anticipo le località montuose provinciali che saranno maggiormente coinvolte dai fenomeni meteorologici avversi.

Pertanto restate sintonizzati nella sezione “analisi meteo“, dove saranno pubblicati prossimamente tutti gli approfondimenti compresi i “FOCUS NEVE“.
Inoltre sarà attivo il nowcasting meteorologico sui nostri canali social durante tutta la fase di maltempo.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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