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Analisi meteo

Prima irruzione artica e calo termico su tutto il Lazio: i dettagli meteo

Iniziano le prime manovre tardo autunnali, con fugaci irruzioni fredde e repentini cali termici.

Una linea di pressione elevata dalle Azzorre continua a mantenersi inserita tra la Spagna, la Francia e l’Italia. Un’alta pressione, seppure disturbata da un flusso atlantico piuttosto ondulato e dominato da più minimi di bassa pressione, che entro il fine settimana potrebbero scivolare verso il Mediterraneo centrale.

L’alta pressione rimarrà indisturbata nel suo assetto almeno fino alla serata di giovedì, quando su tutto il territorio regionale avremo ancora la presenza di cieli parzialmente nuvolosi, associati a qualche pioggia o pioviggine debole isolata.

Uno di questi minimi da venerdì pomeriggio scenderà leggermente di latitudine, piombando dalle Isole Britanniche all’Europa centrale.

Questo movimento della circolazione ciclonica implicherà un massiccio richiamo di correnti nord-orientali più secche e fredde, di estrazione artica, in direzione dell‘Italia settentrionale da venerdì mattina e a seguire su buona parte del centro, dove l’ingresso del Grecale porterà un modesto calo termico.

Avremo generalmente un calo diffuso delle temperature entro il pomeriggio/sera di venerdì, con l’afflusso persistente di venti nord-orientali fino a sabato mattina. Su tutto il Lazio la variazione termica nelle 24 ore sarà di circa 5/-7°C, rispetto ai valori termici superficiali registrati in pianura fino a mercoledì 15 e giovedì 16 novembre. Pertanto, se a Roma le temperature massime raggiungevano i 2223°C, avremo un ritorno alla media mensile sui 15-17°C e minime ad una sola cifra.

 

SITUAZIONE PER IL WEEKEND E TENDENZA SUCCESSIVA

Nel corso del fine settimana e più incisivamente da domenica, l’alta pressione azzorriana riprenderà spazio sul bacino occidentale del Mediterraneo, inglobando nuovamente tutto il territorio italiano. In conclusione potrebbe esserci un nuovo peggioramento meteorologico, atteso in linea di massima dalla prossima settimana tra il 20-21 novembre.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.